Così la ricotta non l’hai mai mangiata: fritta e super croccante in 5 minuti

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Ricotta fritta

Antipasti

C’è un modo per trasformare un ingrediente semplice come la ricotta in un boccone goloso che fa felici tutti, grandi e piccoli: friggere! Sì, ma non a caso. La ricotta fritta, fatta come si deve, con la giusta panatura e una frittura dorata, è uno di quei piatti che spariscono appena arrivano in tavola. Perfetta come antipasto rustico, aperitivo sfizioso o secondo vegetariano, conquista con il suo cuore morbido e il contrasto croccante esterno. Il segreto? Scegliere ricotta di pecora, lasciarla asciugare bene e rispettare ogni passaggio. Una ricetta povera ma furba, pronta in pochi minuti.

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Ricotta fritta

Ricotta fritta croccante fuori e cremosa dentro, un antipasto facilissimo e irresistibile da preparare in pochi minuti.
Preparazione10 minuti
Cottura5 minuti
Tempo Totale2 ore 15 minuti
Porzioni: 4 persone
Calorie: 250kcal
Author: In cucina con il cuore
Ingredienti
Cosa occorre per preparare la ricotta fritta
Per 4 persone:
  • 400 g ricotta di pecora
  • 1 uovo
  • quanto basta di farina
  • quanto basta di pangrattato
  • quanto basta di olio per friggere
Istruzioni
Come fare la ricotta fritta
    Asciugare bene la ricotta
    • Trasferire la ricotta in un colino o su carta assorbente e lasciarla in frigorifero per almeno 2 ore, meglio se pressata leggermente, così da perdere l’acqua in eccesso.
    Tagliare e impanare
    • Quando sarà compatta, tagliare la ricotta a pezzi regolari. Passare ogni pezzo prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, premendo bene per far aderire la panatura.
    Friggere
    • Scaldare abbondante olio in una padella. Quando è ben caldo, friggere i pezzi di ricotta pochi per volta, finché risultano dorati e croccanti su tutti i lati.
    Scolare e servire
    • Scolare su carta assorbente e servire subito ben caldi.
    Conservazione
    • La ricotta fritta va gustata appena fatta, ma se avanza può essere conservata per un giorno in frigorifero e riscaldata in forno o friggitrice ad aria per ritrovare un po’ di croccantezza.
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    Ricotta fritta
    Ricotta fritta

    Come servirla, variarla, stupire

    Puoi proporla con una salsa allo yogurt, miele e pepe, o accompagnarla a una confettura di cipolle per un antipasto gourmet. Per una variante più saporita, usa ricotta affumicata o impanatura alle erbe. Vuoi osare? Prova con una doppia panatura per un effetto extra crunchy.

    Non farlo se…

    Se la ricotta è troppo fresca e acquosa: non friggerà bene e tenderà a sfaldarsi. Meglio scegliere ricotta di pecora compatta e farla scolare almeno un paio d’ore.

    Per chi ha intolleranze o esigenze particolari

    Per una versione senza glutine, sostituire pangrattato e farina con alternative gluten-free. Per chi evita i fritti, la cottura in friggitrice ad aria funziona benissimo a 200°C per circa 10-12 minuti.

    Tutto quello che devi sapere prima di friggere la ricotta

    La scelta della ricotta è fondamentale: meglio quella di pecora, compatta e saporita, perché tiene meglio la cottura e non si sfalda. Se si usa quella vaccina, serve un passaggio più lungo in frigo per farla asciugare bene, altrimenti in padella si scioglierà troppo in fretta.

    La panatura può essere personalizzata in tanti modi: con pangrattato integrale, fiocchi di mais sbriciolati, pan grattato aromatizzato alle erbe o anche una doppia impanatura per un effetto crunchy irresistibile.

    Friggere nel modo giusto fa la differenza: l’olio deve essere abbondante e ben caldo, ma non fumante. Se la temperatura scende, la ricotta assorbe troppo e risulta unta. Se è troppo alta, si brucia fuori e resta fredda dentro. La giusta via? 170-180°C per un risultato dorato perfetto.

    L’impanatura può essere preparata in anticipo, anche diverse ore prima, così da rendere la ricetta ancora più veloce all’ultimo momento. Basta conservarla in frigorifero coperta da pellicola fino al momento della frittura.

    Le calorie non sono poche, ma ne vale la pena: una porzione media fornisce circa 230-250 kcal, variabili in base all’olio assorbito e alla dimensione dei pezzi. Per una versione più leggera ma ugualmente gustosa, la friggitrice ad aria è un’ottima alternativa: 200°C per 10-12 minuti e il risultato è sorprendentemente croccante.

    La ricotta fritta va mangiata subito, appena scolata, per godere del contrasto tra l’esterno croccante e il cuore cremoso. Se dovesse avanzare, meglio conservarla in frigo e poi scaldarla brevemente in forno o friggitrice ad aria: tornerà fragrante in pochi minuti.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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