Dolci, morbidi e carichi di sole, i fichi d’estate sono un regalo della natura difficile da resistere. Ma se invece di mangiarli tutti appena colti, ne facessimo una confettura profumata e speciale? Questa confettura di fichi e noci alla cannella è il modo perfetto per conservare il sapore dell’estate in barattolo. Cremosa, con pezzetti croccanti e un tocco speziato, è deliziosa a colazione, irresistibile con i formaggi, perfetta per una crostata last minute. E non serve aspettare l’autunno per gustarla: è nata per brillare sotto il sole.
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Confettura di fichi con noci e cannella
- 1,5 kg fichi maturi
- 2 arance
- 1 limone
- 650 g zucchero
- 1 stecca di cannella
- 200 g noci
- Tagliare i fichi a metà. Raccoglierli in una capiente terrina insieme al succo di limone, al succo di una delle due arance e all’altra arancia tagliata a pezzetti, con tutta la buccia. Aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciare macerare per circa due ore coprendo con un telo pulito.
- Trasferire tutto il contenuto della terrina in una pentola capiente. Portare a ebollizione, poi aggiungere la stecca di cannella. Cuocere a fuoco dolce per circa due ore, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
- Rimuovere la stecca di cannella. Frullare la confettura con un frullatore a immersione fino a ottenere una consistenza omogenea ma non troppo liquida. Unire le noci tritate grossolanamente e cuocere ancora per 10 minuti.
- Versare la confettura bollente in vasetti sterilizzati. Chiudere subito con tappi ermetici e capovolgere i vasetti per creare il sottovuoto. Una volta freddi, rigirarli e conservarli in dispensa.
- I vasetti ben sigillati si conservano fino a 10-12 mesi in luogo fresco e asciutto. Una volta aperta, la confettura va conservata in frigo e consumata entro 7-10 giorni.
Note

Come abbinarla: non solo a colazione
Questa confettura è straordinaria spalmata sul pane tostato o sulle fette biscottate, ma dà il meglio di sé anche in abbinamento a formaggi stagionati. Provala con pecorino semistagionato, gorgonzola dolce o caprini affinati: il contrasto tra il dolce speziato della confettura e la sapidità del formaggio è incredibile. Un’altra idea? Usarla come farcitura per crostate rustiche o biscotti di frolla integrale.
Varianti intelligenti: come personalizzarla senza sbagliare
Se preferisci una confettura meno dolce, puoi ridurre lo zucchero fino a 500 g, ma dovrai aumentare il tempo di cottura per ottenere la giusta consistenza. In alternativa, puoi sostituire metà dei fichi con mele renette: più pectina, più tenuta, e un gusto meno intenso.
Le noci possono essere sostituite da nocciole tostate o mandorle a lamelle, ma sempre aggiunte a fine cottura per mantenere la croccantezza. Se ami le spezie, puoi aggiungere una scorza di limone o un pizzico di zenzero fresco grattugiato per una nota più vivace.
Quante calorie ha?
Indicativamente, un cucchiaio di confettura contiene circa 50 kcal. Se vuoi alleggerirla, puoi sostituire parte dello zucchero con eritritolo o zucchero di cocco, ma questo influirà su sapore e conservazione. In ogni caso, anche in versione classica è una coccola che si può concedere con equilibrio.
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Errori da evitare per non rovinare tutto
Non saltare la fase di riposo iniziale: è lì che i fichi rilasciano il loro succo naturale e si insaporiscono con gli agrumi.
Evita di frullare troppo: la confettura deve restare corposa, non liquida.
Attenzione anche alla sterilizzazione dei vasetti: se non è fatta correttamente, rischi muffe e fermentazioni.
Infine, non aggiungere le noci in anticipo: perderanno consistenza e sapore durante la lunga cottura.
Idee regalo fai da te (che piacciono davvero)
Riempi piccoli vasetti da 100 o 150 g, chiudili con tappi colorati o un semplice nastro in juta, e scrivi un’etichetta a mano con nome e data. Puoi regalarli come bomboniere gastronomiche per un evento estivo, o come pensiero fatto in casa da portare a cena con amici. È un regalo che sa di cura e genuinità.



