Avete mai pensato di fare il pesto con qualcosa di diverso dal basilico? Gli agretti sono lunghi, sottili, leggermente croccanti, dal sapore acidulo, perfetti per essere trasformati in un pesto verde e saporito. Una variante stagionale del classico ligure, perfetta per la primavera, che si fa in pochi minuti con il Bimby e cambia completamente il modo in cui pensiamo alla pasta del giovedì sera. Vi lasciamo alla ricetta che abbiamo trovato su Instagram e provato anche noi.
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Pesto di agretti con il Bimby
- 200 g farfalle
- 100 g olio extravergine di oliva
- 60 g agretti già cotti al vapore
- 60 g parmigiano reggiano o grana padano
- 30 g mandorle o noci
- 1 spicchio di aglio
- Mezzo cucchiaino di sale
- Inserire nel boccale il parmigiano reggiano o il grana padano a pezzi e tritare con 2 colpi di Turbo da 2 secondi ciascuno, fino a renderlo fine.
- Aggiungere le mandorle oppure le noci, gli agretti già cotti al vapore e ben scolati (possiamo tenerne qualcuno per decorare la pasta), l’aglio e il sale.
- Tritare con 2 colpi di Turbo da 1 secondo ciascuno, poi riunire il composto sul fondo con la spatola.
- Versare l’olio extravergine di oliva e frullare per 10 secondi a velocità 7, fino a ottenere un pesto cremoso e ben amalgamato.
- Se necessario, raccogliere il condimento dalle pareti e frullare ancora per pochi secondi.
- Cuocere le farfalle in abbondante acqua salata, scolarle al dente e condirle con il pesto di agretti.
- Aggiungere, se serve, poca acqua di cottura della pasta per renderlo più avvolgente.
- Servire subito.
- La quantità di pesto ottenuta è sufficiente anche per condire fino a 500 g di pasta.

Pesto di agretti: un ortaggio di nicchia da riscoprire
Gli agretti sono uno di quei prodotti che meritano davvero di essere riscoperti. Sono chiamati anche “barba di frate” o “lischi”, e botanicamente sono i germogli giovani di una pianta selvatica che cresce spontaneamente nelle zone costiere e salmastre. Da qualche anno vengono coltivati anche negli orti, ma resta un ingrediente di nicchia, presente sui banchi del mercato solo da marzo a maggio.
Nutrizionalmente sono una piccola miniera. Ricchi di sali minerali, in particolare di calcio, ferro e potassio. Pochissime calorie. Tanta acqua, tante fibre. Il pesto si abbina benissimo alle farfalle, come nella ricetta, ma anche ad altri formati di pasta corta come penne, fusilli, orecchiette.
Una piccola idea inedita: usare il pesto di agretti per condire un riso pilaf freddo, in versione estiva. Oppure spalmarlo su crostini di pane tostato, con sopra qualche scaglia di pecorino e una fettina di pomodoro secco. Diventa un antipasto elegante.
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