Se non avete mai mangiato la parigina di Napoli, allora siamo qui per dirvi che potete prepararla in friggitrice ad aria e svoltare questo sabato sera.
Dovete ancora fare la spesa e non sapete proprio cosa preparare? Non c’è necessariamente bisogno di impastare, anche perché prevede ben due impasti: quello della pizza alla base e quello della pasta sfoglia a chiusura.
Il ripieno è a piacere, ma quello classico è con pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto. Scopriamo tutto su questo piatto.
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Parigina in friggitrice ad aria
- 1 impasto per pizza
- 1 pasta sfoglia rettangolare
- 120 ml passata di pomodoro già cotta con aglio, olio, sale e basilico
- 100 g prosciutto cotto
- 100 g provola
- 1 tuorlo per spennellare
- Stendere l’impasto per pizza in una teglia adatta alla friggitrice ad aria, leggermente unta.
- Distribuire sopra la passata di pomodoro, lasciando libero un piccolo bordo.
- Aggiungere le fette di prosciutto cotto e la provola tagliata a cubetti o fettine.
- Coprire con la pasta sfoglia, sigillando bene i bordi con le dita.
- Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta e spennellare con il tuorlo sbattuto.
- Cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per circa 20 minuti.
- Lasciare intiepidire qualche minuto prima di tagliare e servire.

La parigina di Napoli ma in friggitrice ad aria
Sentendo il nome parigina, forse pensavamo a una specialità di origine francese. Invece siamo qui per dirvi che non c’entra nulla con Parigi, men che meno con la Francia.
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Probabilmente deriva da un termine, un modo di dire prettamente napoletano: pa’regin, ovvero per la regina.
Sembra proprio che la prima fetta mai servita sia stata portata in tavola per una sovrana. E allora la parigina rappresentava solo il meglio dei prodotti.
Il prodotto attuale è invece legato ad Afragola, precisamente alla rosticceria Sant’Antonio, anche perché a Napoli veniva prima fatta con l’impasto della pizza sia sopra quanto sotto.
Tante le varianti che possiamo provare: la parigina bianca, oppure – se desideriamo un peccato di gola davvero imperdonabile – la versione dolce con la Nutella.



