Ciucciarelli pugliesi ricetta originale, il dolce che non manca mai sulla tavola di Pasqua

Pubblicato il

Ciucciarelli pugliesi

Ricette delle Feste

Tra le stradine acciottolate di Putignano, durante la Settimana Santa, l’aria si riempie di un profumo inconfondibile: quello dei ciucciarelli, dolci pasquali che raccontano storie di famiglia, di pazienza e di mani infarinate. Biscotti rustici nella forma, ma eleganti nella copertura, rappresentano un piccolo capolavoro della pasticceria casalinga pugliese, da sempre preparati con amore nei giorni che precedono la Pasqua.

Con il loro impasto semplice, ma arricchito da note di liquore e olio extravergine, i ciucciarelli conquistano con una consistenza unica: prima bolliti, poi cotti in forno, infine avvolti da una glassa candida chiamata giulebbe o naspro. Una tradizione antica, carica di significato, che ha il sapore delle feste e della condivisione.

Il nome “ciucciarelli” affonda le sue radici nella cultura popolare. Alcuni lo associano al termine “ciuccio”, l’asinello simbolo di umiltà e semplicità, altri al gesto di “ciucciare”, ovvero gustare lentamente qualcosa di buono, proprio come si fa con questi biscotti, che invogliano ad essere assaporati piano piano, per non perdere nemmeno un briciolo della loro dolcezza.

Una delle caratteristiche più affascinanti di questo dolce è la sua forma: ogni famiglia crea la propria, ispirandosi spesso a simboli pasquali, piccoli nodi intrecciati o segni arcaici che ricordano ideogrammi. Un tempo i bambini li aspettavano con trepidazione, osservando le mani sapienti delle nonne dar vita a questi dolci dalla consistenza morbida dentro e lucida fuori.

I ciucciarelli, oggi come allora, non sono solo un dolce: sono memoria viva, sono profumo che invade la cucina, sono risate e racconti attorno al tavolo. Prepararli è un rito che profuma di passato, ma che continua a essere presente, soprattutto nelle case dove la Pasqua ha ancora il sapore delle cose fatte in casa.

Se sei alla ricerca di una ricetta che unisca semplicità, simbolo e tradizione, continua a leggere: stai per scoprire tutti i segreti per realizzare i veri ciucciarelli pugliesi, proprio come si faceva una volta.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!

Ciucciarelli pugliesi

Dolcetti pugliesi dalla consistenza soffice e glassa lucida, simbolo della Pasqua e ideali da gustare in ogni momento.
Preparazione40 minuti
Cottura25 minuti
Riposo1 day
Tempo Totale1 day 1 ora 5 minuti
Portata: Pasticcini e dolcetti
Cucina: Italiana
ciucciarelli pugliesi
Porzioni: 10 Porzioni
Calorie: 220kcal
Author: Simone Martino
Ingredienti
Cosa occorre per preparare i ciucciarelli pugliesi
  • 500 g farina 00 o quanta ne assorbe l’impasto
  • 5 uova
  • 60 ml olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio zucchero
  • 1 cucchiaino sale
  • 1 pizzico bicarbonato o ammoniaca per dolci
  • 1 cucchiaio alcol grappa, anice o limoncello
  • Acqua quanto basta per la bollitura
Per la glassa (naspro)
  • 700 g zucchero semolato fine
  • 210 ml acqua
  • 1 albume
  • Succo di mezzo limone
Istruzioni
Come fare l’impasto base
    Montare gli ingredienti
    • Montare nella planetaria (o con fruste elettriche) le uova, l’olio extravergine, il sale, lo zucchero, l’alcol e il bicarbonato per circa 15 minuti, fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
    Lavorare l’impasto
    • Sostituire la frusta con il gancio impastatore (se si utilizza la planetaria) e aggiungere la farina poco per volta. Lavorare finché l’impasto risulta elastico e morbido. Se occorre, unire un goccio d’acqua per raggiungere la consistenza desiderata.
    Come formare i ciucciarelli
    • Suddividere l’impasto in filoncini e tagliarli in tocchetti.
    • Appiattire ogni pezzo con il matterello fino a uno spessore di circa un dito.
    • Creare le forme tradizionali (intrecci o nodi) e disporle su una spianatoia leggermente infarinata.
    • Far riposare i ciucciarelli per almeno 1 ora, in modo che perdano un po’ di umidità prima della cottura.
    Come bollire e cuocere i ciucciarelli
    • Portare a ebollizione una pentola d’acqua capiente.
    • Immergere pochi ciucciarelli alla volta, aspettando che risalgano in superficie.
    • Scolarli delicatamente con una schiumarola e disporli su un canovaccio pulito, lasciandoli asciugare.
    • Trasferirli su una teglia foderata di carta da forno.
    • Cuocere in forno preriscaldato a 180-200 °C per circa 20-25 minuti, finché risultano gonfi e dorati.
    Come fare la glassa (naspro)
    • Montare a neve ben ferma l’albume con le fruste elettriche e tenere da parte.
    • In un pentolino, unire lo zucchero, l’acqua e il succo di limone.
    • Cuocere a fiamma moderata fino a quando lo sciroppo raggiunge i 110 °C (in assenza di termometro, fare la prova del “filo”: versare una goccia di sciroppo su un piattino freddo, attendere qualche secondo e, pizzicandola tra pollice e indice, controllare se “fila”).
    • Rimuovere dal fuoco e unire due cucchiai di albume montato, continuando a mescolare con le fruste elettriche.
    • Aggiungere gradualmente il resto dell’albume, incorporandolo finché la glassa risulta bianca, lucida e vellutata.
    • Immergere la parte superiore di ogni ciucciarello nella glassa e lasciarli asciugare su una gratella o su carta da forno per 24-36 ore, in base all’umidità ambientale.
    Invia con WhatsApp

    Consigli e idee per personalizzare la ricetta

    1. Aggiungere spezie: un pizzico di cannella o noce moscata dona un aroma caratteristico all’impasto.
    2. Variare l’alcol: provare liquori diversi (maraschino, sambuca o limoncello) per note aromatiche originali.
    3. Colorare la glassa: qualche goccia di colorante alimentare rende i ciucciarelli divertenti e vivaci.
    4. Decorazioni extra: spolverizzare confettini o perline di zucchero appena applicata la glassa per renderli più festosi.
    5. Glassa più corposa: aumentare leggermente la quantità di zucchero nello sciroppo per ottenere una consistenza più densa.

    Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni

    Ingrediente originaleSostituzioneMotivo
    Farina 00Farina 0Regala una consistenza leggermente più rustica
    Olio extravergineOlio di semiGusto più neutro e leggero
    Alcol (grappa, ecc.)LatteVersione analcolica, mantiene la morbidezza dell’impasto
    Zucchero semolatoZucchero di canna fineConferisce un retrogusto caramellato e un colore più scuro
    AlbumeMeringa in polverePratica soluzione per stabilizzare la glassa

    Conservazione

    I ciucciarelli si conservano per 4-5 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, lontano da fonti di umidità per preservare la croccantezza e la lucentezza della glassa.


    Abbinamenti consigliati

    1. Tè o tisana: una bevanda calda esalta la dolcezza dei ciucciarelli.
    2. Vino dolce: un Moscato di Trani o un Passito si sposano a meraviglia.
    3. Creme e confetture: perfette da servire insieme a marmellate fatte in casa o miele.

    Valori nutrizionali e porzioni

    • Calorie: ~220 kcal a porzione
    • Proteine: ~5 g
    • Grassi: ~7 g
    • Carboidrati: ~34 g
      Con queste dosi si ottengono circa 8-10 porzioni di ciucciarelli.

    Curiosità

    Questa ricetta, tipica della tradizione pasquale pugliese, affonda le sue radici in rituali antichi, in cui il bollore dell’acqua è la successiva cottura in forno simboleggiavano passaggio e rinascita. Alcune similitudini con biscotti di altre regioni italiane e perfino di culture orientali suggeriscono che l’arte di bollire prima di cuocere sia un retaggio di tecniche culinarie tramandate nel tempo.


    Domande frequenti

    Si può omettere l’alcol nell’impasto?

    Sì, è possibile sostituirlo con latte o ometterlo del tutto, ma l’alcol contribuisce a dare aroma e a rendere l’impasto più soffice.

    Perché devo bollire i ciucciarelli prima di infornarli?

    La bollitura sigilla l’impasto e garantisce la caratteristica consistenza, con un esterno compatto e un interno più morbido.

    La glassa resta sempre bianca e lucida?

    Se realizzata correttamente e fatta asciugare in un ambiente poco umido, sì. L’asciugatura è fondamentale per ottenere il tipico effetto lucido.

    Si possono colorare i ciucciarelli senza glassa?

    Certo, aggiungendo coloranti alimentari direttamente nell’impasto otterrete un effetto divertente senza bisogno di glassarli.

    Quanto è importante il riposo dopo la cottura?

    Il riposo consente all’impasto di stabilizzarsi e alla glassa di asciugarsi completamente, migliorando gusto e consistenza.


    Errori da evitare

    • Montare poco le uova iniziali: compromette la sofficità dell’impasto.
    • Cuocere eccessivamente in forno: rende i ciucciarelli duri e secchi.
    • Non asciugare bene dopo la bollitura: l’acqua in eccesso compromette la doratura.
    • Prolungare troppo la lavorazione della glassa: può diventare eccessivamente solida, difficile da stendere.
    • Conservare in luoghi umidi: la glassa rischia di diventare appiccicosa e di perdere lucentezza.

    Il tocco in più

    Aggiungere scorze di agrumi grattugiate direttamente nell’impasto. Il loro profumo si sprigionerà in cottura, regalando ai ciucciarelli un tocco di eleganza e raffinatezza, perfetto per le occasioni speciali.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

    Altre ricette che potrebbero piacerti

    Lascia un commento

    Recipe Rating