Le brioche di Santa Lucia sono una delizia soffice e aromatica, perfetta per celebrare la festa del 13 dicembre, particolarmente sentita nei paesi del nord Europa, soprattutto in Svezia. La caratteristica distintiva di queste briochine è il colore dorato, dato dall’aggiunta dello zafferano all’impasto, che si unisce alla morbidezza del formaggio spalmabile e alla dolcezza dello zucchero. La forma a “S” rappresenta gli occhi di Santa Lucia, simbolo di luce e speranza. Prepararle è un gesto d’amore che porta con sé tradizione e gusto.
Da provare: Pettole di Santa Cecilia: la tradizione tarantina che profuma di festa
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Brioche di Santa Lucia con e senza Bimby
- 300 g farina 0
- 200 g farina Manitoba oppure 500 g di sola farina 0 o 00
- 100 g zucchero
- 100 g formaggio spalmabile
- 50 g burro morbido
- 1 uovo
- 1 bustina lievito secco 7 g
- 200 g latte a temperatura ambiente
- 1 bustina zafferano
- un pizzico di sale
- uvetta amarene sciroppate o gocce di cioccolato (per decorare)
- latte per spennellare
- zucchero a velo per spolverare
- Versare tutti gli ingredienti dell’impasto nel boccale del Bimby. Impastare utilizzando la funzione velocità spiga per 10 minuti. Ottenuto un composto omogeneo, trasferire l’impasto su un piano di lavoro, formare un panetto e procedere con i successivi passaggi.
- Mescolare in una ciotola le farine, lo zucchero, il lievito e lo zafferano con un cucchiaio. Aggiungere il latte, l’uovo, il formaggio spalmabile, il burro morbido a pezzetti e un pizzico di sale.
- Iniziare a lavorare il composto con le mani, incorporando tutti gli ingredienti. Trasferire l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e continuare a lavorarlo energicamente per circa 10 minuti fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica.
- Formare un panetto, riporlo in una ciotola coperta con pellicola trasparente e lasciarlo lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume (circa 3 ore).
- Una volta completata la lievitazione, dividere l’impasto in 13 palline di uguali dimensioni. Formare da ogni pallina un filoncino lungo circa 21 centimetri. Arrotolare le due estremità verso l’interno creando la classica forma a “S”.

- Posizionare le brioche su una teglia rivestita di carta forno, distanziandole leggermente. Lasciarle lievitare nuovamente per circa 30 minuti.

- Aggiungere su ogni brioche due chicchi di uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida, oppure optare per amarene sciroppate o gocce di cioccolato, per una variante golosa.

- Spennellare le brioche con un po’ di latte e cuocerle in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti, fino a doratura.
- Una volta sfornate, lasciarle raffreddare e completare con una spolverata di zucchero a velo.
Consigli e idee per personalizzare la ricetta
- Per un aroma più intenso, aggiungere un pizzico di vaniglia o la scorza grattugiata di un’arancia all’impasto.
- Variante salata: eliminare lo zucchero e aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato per un risultato più rustico e adatto agli aperitivi.
- Decorazioni originali: oltre all’uvetta, provare con frutta secca come nocciole o mandorle tritate.
Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni
| Ingrediente originale | Sostituzione | Motivazione |
|---|---|---|
| Farina Manitoba | Farina 0 o 00 | Per un impasto meno elastico ma comunque soffice. |
| Formaggio spalmabile | Yogurt greco o mascarpone | Per una consistenza leggermente diversa e un gusto più deciso. |
| Zafferano | Curcuma | Per ottenere il colore giallo intenso con un sapore più neutro. |
| Burro | Margarina | Per una versione senza lattosio. |
| Uvetta | Gocce di cioccolato | Per un tocco di golosità in più. |
Conservazione
Le brioche di Santa Lucia si conservano morbide fino a 3 giorni, chiuse in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. Per ritrovare la loro fragranza, riscaldarle leggermente in forno o nel microonde. È possibile anche congelarle, preferibilmente subito dopo la cottura: basterà lasciarle scongelare a temperatura ambiente e riscaldarle prima di servirle.
Abbinamenti consigliati
Accompagnare le brioche con una tazza di tè caldo speziato o con un cremoso cioccolato caldo per un momento di puro comfort. Per una colazione nordica autentica, servirle con una bevanda al ribes o al sambuco.
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Valori nutrizionali e porzioni
Questa ricetta produce circa 13 brioche. Ogni brioche (circa 80 g) contiene:
- Calorie: 220 kcal
- Proteine: 6 g
- Grassi: 8 g
- Carboidrati: 30 g
Curiosità
Le brioche di Santa Lucia, conosciute anche come Lussekatter in Svezia, sono un dolce tradizionale che simboleggia la luce, in omaggio alla santa che viene celebrata il 13 dicembre. La forma a spirale rappresenta infatti la protezione divina e la luce che guida nelle tenebre.
Domande frequenti
Sì, è possibile. Basta conservarlo in frigorifero coperto da pellicola e proseguire con la formatura e la seconda lievitazione il giorno successivo.
Certamente! Sostituire il lievito secco con 20 g di lievito fresco sciolto nel latte.
Lo zafferano è fondamentale per il colore e l’aroma caratteristico, ma può essere sostituito con curcuma per una versione più economica.
L’impasto sarà pronto quando sarà liscio, elastico e si staccherà facilmente dalle mani o dalle pareti della ciotola.
Il tocco in più
Per rendere queste brioche ancora più irresistibili, spennellarle con una glassa preparata con zucchero a velo e succo d’arancia una volta raffreddate. Aggiungerà una nota agrumata e un effetto lucido davvero elegante!



