In Irpinia, quando si parla di pizza con l’erba, non si intende affatto quella che a Napoli รจ conosciuta come pizza di scarole. Qui la storia รจ un’altra. Le nonne la chiamavano โ’a pizza coโ lโerevaโ e, ancora oggi, basta nominarla per risvegliare ricordi di mani sporche di farina, cucine colme di vapore e profumi che sanno di campagna.
Niente scarola, niente olive verdi o capperi: la protagonista รจย lโerba spontanea, quella raccolta nei campi, lungo i corsi dโacqua, nei giorni di sole dopo la pioggia. Borraggine, cardilli, cicoria selvatica, finocchietto e cerfoglio diventano lโanima di una torta rustica che racchiude in sรฉย tutta lโessenza della cucina contadina: pochi ingredienti, tanta sapienza e un amore semplice ma profondo per la propria terra.
La differenza con la pizza di scarole napoletana รจ evidente giร dal primo sguardo. Dove quella รจ ricca e profumata di aglio e capperi, questa รจย verde, asciutta, intensa. Una torta chiusa, dal guscio sottile e croccante che custodisce un ripieno deciso e aromatico, a tratti dolce grazie allโuvetta, con la nota salata delle acciughe e la croccantezza dei pinoli. Ogni famiglia ha la sua variante, ogni paese la sua versione, maย la base resta sempre quella: le erbe selvatiche, raccolte con cura e cucinate con rispetto.
Non รจ un piatto da chef stellato, ma un capolavoro di semplicitร . In unโepoca in cui tutto corre, questa pizza sa ancoraย rallentare il tempo, raccontando storie fatte di mani che impastano, di gesti lenti, e di sapori veri.
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Pizza con lโerba
- 1 kg farina 00
- 500 ml acqua
- 12,5 g lievito di birra fresco
- 50 g sugna oppure olio evo
- 1 cucchiaino sale
- 1 pizzico pepe
- 3 kg erbette miste cardilli, borraggine, cicoria, finocchietto selvatico
- 3 mazzetti cerfoglio
- 150 g olio evo
- 10 acciughe sotto sale
- 50 g olive nere denocciolate
- 50 g pinoli
- 50 g uva passa
- Pepe nero quanto basta
- Sale quanto basta
- Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con un cucchiaio di farina; attendere 10ย minuti finchรฉ compaiono piccole bolle.
- Versare farina a fontana, unire lievitino, sale, pepe, sugna e acqua a filo. Lavorare fino a ottenere un impasto liscio e morbido.
- Coprire con canovaccio e lasciare gonfiare 3ย ore a temperatura ambiente.
- Pulire, lavare e lessare ogni erba separatamente in abbondante acqua; salare quasi a fine cottura. Scolare, raffreddare e strizzare bene.
- Scaldare olio con due acciughe, farle sciogliere, aggiungere le erbe tritate grossolanamente, regolare di sale e pepe. Cuocere 15ย minuti a fuoco basso, senza liquido in eccesso. Raffreddare.
- Dividere lโimpasto in due parti, una leggermente piรน grande.
- Ungere e infarinare tortiera da 30ย cm; stendere la parte maggiore sullโintero fondo.
- Distribuire uniformemente le erbe, quindi uva passa, pinoli, acciughe spezzettate e olive; completare con peperita di pepe e filo dโolio a crudo.
- Coprire con il disco di impasto rimanente, sigillare bene i bordi, bucherellare la superficie e spennellare con poca sugna.
- Infornare a 200ย ยฐC statico per 30ย minuti; abbassare a 170ย ยฐC e proseguire altri 30ย minuti. Raffreddare prima di servire.
Consigli e idee per personalizzare la ricetta
- Aggiungere cipolla ramataย stufata per una nota dolce e caramellata.
- Spolverare con peperoncinoย secca tritato per un tocco piccante.
- Intrecciare la crostaย a moโ di treccia per un effetto scenografico.
- Sostituire una parte di farina 00 con farina integraleย (fino al 20ย %) per gusto rustico.
- Cuocere in teglia di ferroย per ottenere base piรน croccante.
Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni
| Ingrediente originale | Sostituzione | Motivo |
|---|---|---|
| Sugna | Olio evo | Versione vegetariana |
| Lievito di birra | 4 g lievito secco | Maggiore praticitร |
| Olive nere | Olive taggiasche | Aroma piรน delicato |
| Acciughe sotto sale | Filetti di sgombro | Minor contenuto di sodio |
| Pinoli | Noci tritate | Ridurre costo e aumentare croccantezza |
Conservazione
- In frigorifero, coperta da pellicola,ย fino a 3ย giorni.
- In congelatore, giร porzionata,ย fino a 2ย mesi; riscaldare direttamente in forno a 180ย ยฐC per 10ย minuti.
Abbinamenti consigliati
- Greco di Tufo DOCGย servito a 10ย ยฐC.
- Birra Saisonย artigianale dal finale secco e speziato.
- Insalata di arance e finocchiย per un gioco di contrasti frescoโamarognoli.
Valori nutrizionali indicativi (per porzione)
- Calorie:ย 1ย 020ย kcal
- Proteine:ย 37ย g
- Grassi:ย 43ย g
- Carboidrati:ย 116ย g
(calcolati su 8 porzioni da tortiera 30 cm)
Curiositร
La parola โerbaโ in dialetto avellinese si pronuncia โerevaโ e indica qualunque pianta commestibile raccolta spontaneamente. Durante la Seconda guerra mondiale questa pizza sostituiva il pane, perchรฉ le erbe erano gratuite e saziavano con gusto.
Domande frequenti
Sรฌ, ma il sapore sarร meno intenso: scegli varietร biologiche e raccolte fresche.
Aggiungi prezzemolo riccio e un ciuffo di aneto per avvicinare gli aromi.
Sรฌ, altrimenti lโacqua in eccesso bagna lโimpasto e compromette la cottura.
Certo: riduci il lievito a 3ย g, impasta, fai un riposo in frigo e portalo a temperatura ambiente 2ย ore prima dellโuso.
Sรฌ, ma abbassa di 10ย ยฐC le temperature indicate per evitare eccessiva doratura superficiale.
Errori da evitare
- Non salare le verdure a fine lessatura: il sale tardivo preserva colore e consistenza.
- Sottovalutare la prima lievitazione: meno di 3ย ore rende lโimpasto pesante.
- Sigillare male i bordi: il ripieno fuoriesce e asciuga.
- Cuocere con liquido residuo: la pizza risulterร molle, lasciala asciugare in padella.
- Tagliare a caldo: attendi almeno 20ย minuti per fette nette e ripieno compatto.
Il tocco in piรน
Prima di infornare, cospargi la superficie con qualche fiocco di sale affumicato: sprigionerร un profumo irresistibile e renderร la crosta leggermente croccante, trasformando questo classico contadino in una piccola sorpresa gourmet.






