Ci sono piatti che non hanno bisogno di presentazioni perché parlano da soli. La zuppa di scarole e lenticchie è uno di questi. Nata nelle cucine contadine campane, quando con pochi ingredienti si riusciva a portare in tavola qualcosa di nutriente e saporito, questa ricetta è la prova che la semplicità è la chiave della bontà.
In inverno, quando fuori fa freddo e la voglia di piatti caldi e confortanti prende il sopravvento, questa zuppa diventa un vero toccasana. Il gusto leggermente amarognolo della scarola si sposa alla perfezione con la dolcezza delle lenticchie, il tutto avvolto dal profumo dell’aglio soffritto e del buon olio extravergine d’oliva. Se volete renderla ancora più speciale, accompagnatela con crostini di pane tostato: semplice, rustica, irresistibile.
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Zuppa di scarole e lenticchie
- 400 g lenticchie
- 4 cespi scarole
- 3 cucchiai olio extravergine di oliva
- 2 spicchi aglio
- sale quanto basta
- pepe o peperoncino quanto basta
- prezzemolo fresco facoltativo
- 1 foglia alloro facoltativa
- Mettere le lenticchie in una casseruola capiente e coprirle con acqua abbondante, circa il doppio del loro volume. Aggiungere una foglia di alloro per profumare leggermente. Portare a ebollizione, abbassare la fiamma e lasciare cuocere per 45 minuti o finché risultano tenere.
- In un’altra pentola, portare a ebollizione acqua leggermente salata e immergere le scarole già pulite. Scottarle per 5-7 minuti, quindi scolarle e tenerle da parte. Se lo si desidera, tagliarle a pezzetti per facilitare la successiva fase di insaporimento.
- In una casseruola larga, scaldare l’olio extravergine insieme agli spicchi d’aglio schiacciati (o tritati se si preferisce un aroma più deciso). Quando l’aglio inizia a dorare, unire le lenticchie scolate dalla loro acqua di cottura (se in eccesso) e mescolare. Lasciare insaporire per circa 5 minuti, aggiustando di sale.
- Aggiungere le scarole alle lenticchie, regolare di sale e pepe (o peperoncino) e cuocere per altri 5 minuti, in modo che i sapori si amalgamino. Se la zuppa risulta troppo densa, versare un mestolo di acqua di cottura delle lenticchie o semplice brodo vegetale.
- A fine cottura, spegnere il fuoco e insaporire con prezzemolo fresco tritato se gradito. Servire la zuppa ben calda, accompagnata da crostini di pane tostato e un filo di olio extravergine a crudo.
Consigli e idee per personalizzare la ricetta
- Aggiungere spezie: un pizzico di paprika affumicata o di curcuma può dare un twist speziato.
- Variare i legumi: sostituire parte delle lenticchie con ceci o fagioli per variare consistenze e sapori.
- Creare cremosità: frullare una piccola parte della zuppa per renderla più densa e vellutata.
- Arricchire con cereali: aggiungere orzo o farro già cotti per un piatto unico completo.
- Profumare con erbe aromatiche: timo o rosmarino si sposano bene con il gusto delle lenticchie e delle scarole.
Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni
| Ingrediente originale | Sostituzione | Motivo |
|---|---|---|
| Lenticchie | Ceci | Per una zuppa più cremosa e dal sapore leggermente dolce |
| Scarole | Bietole | Per avere una verdura dalle foglie più tenere |
| Olio extravergine | Olio di semi di girasole | Per un gusto più delicato e un costo inferiore |
| Aglio | Cipolla | Per chi preferisce un aroma più dolce e meno pungente |
| Pepe | Peperoncino | Per aggiungere una nota piccante e vivace alla preparazione |
Conservazione
Conservare la zuppa in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Prima di consumarla nuovamente, scaldarla a fuoco dolce aggiungendo un po’ d’acqua o brodo se si è addensata troppo.
Abbinamenti consigliati
- Vino bianco aromatico: un Vermentino o un Falanghina esalterà la freschezza delle scarole.
- Pane integrale tostato: per completare il piatto con fibre e un sapore rustico.
- Verdure grigliate: melanzane o zucchine grigliate da servire a parte, per mantenere un menu leggero ma variegato.
Valori nutrizionali e porzioni
Questa ricetta fornisce circa 250 kcal a porzione, con:
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- Proteine: 13 g
- Grassi: 6 g
- Carboidrati: 35 g
Le dosi indicate sono sufficienti per 4 porzioni.
Curiosità
L’uso della scarola è tipico della cucina partenopea, dove spesso viene impiegata in torte salate e contorni. La tradizione di unire le lenticchie alle verdure a foglia larga risale ai tempi in cui i piatti “poveri” dovevano saziare e fornire nutrienti essenziali. Nel corso dei secoli questa zuppa è rimasta un simbolo di come con pochi e semplici ingredienti si possa creare un pasto completo e ricco di gusto.
Domande frequenti
Dipende dal tipo di lenticchie. Se sono di varietà piccole o decorticate, l’ammollo non serve. In caso contrario, è consigliabile lasciarle in ammollo per ridurre i tempi di cottura.
Sì, se si hanno scarole già lessate, basta unirle alle lenticchie in fase finale di cottura e insaporire il tutto.
Regolare la quantità di liquido in base alla consistenza desiderata, aggiungendone poco alla volta e utilizzando coperchi per controllare l’evaporazione.
Sì, la zuppa tende a insaporirsi ulteriormente se preparata con qualche ora di anticipo. Scaldarla bene prima di servire.
Sì, è possibile guarnire la zuppa con scaglie di Parmigiano Reggiano o Pecorino, per un tocco di sapidità in più.
Errori da evitare
- Cuocere troppo le scarole: si rischia di perdere il loro gusto caratteristico e la consistenza leggermente croccante.
- Dimenticare di mescolare: le lenticchie potrebbero attaccarsi al fondo della pentola se non si gira di tanto in tanto.
- Salare troppo presto: le lenticchie cuociono meglio se il sale viene aggiunto a metà cottura o poco dopo.
- Trascurare la scelta dell’olio: un buon olio extravergine di oliva è essenziale per esaltare i sapori.
- Non assaggiare in itinere: la mancanza di controllo dei sapori durante la preparazione porta a un risultato piatto o sbilanciato.
Il tocco in più
Cospargere la superficie della zuppa con un trito di olive nere e capperi leggermente rosolati in olio. Questo mix aggiunge una nota sapida e profumata che crea un contrasto irresistibile con la delicatezza della scarola e delle lenticchie.



