Il limone pelato a vivo: ecco il dettaglio che rende questo sorbetto davvero buonissimo. Pelando un limone a vivo, eliminiamo completamente la buccia esterna gialla e la parte bianca sottostante, lasciando solo gli spicchi di polpa puliti, senza semi e senza pellicine.
Quando il limone viene aggiunto nel boccale insieme alle fragole congelate e allo zucchero polverizzato, succede qualcosa di interessante: l’acidità del limone bilancia la dolcezza dello zucchero, esalta il sapore delle fragole rendendolo più vivo e riconoscibile, e dà al sorbetto finale un sapore unico e speciale. Solo cinque minuti di lavoro e tre ingredienti per questo buonissimo sorbetto alle fragole con il Bimby, una ricetta vista sui social e preparata subito.
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Sorbetto alle fragole con il Bimby
- 700 g fragole congelate a pezzi
- 200 g zucchero semolato
- 1 limone piccolo pelato a vivo
- Per una consistenza migliore, usare fragole già congelate a pezzi e un boccale ben freddo, soprattutto nei mesi più caldi.
- Se necessario, tenerlo qualche minuto in frigorifero prima di iniziare.
- Lasciare le fragole congelate a temperatura ambiente per 5 minuti prima di frullarle.
- Inserire lo zucchero nel boccale e polverizzare per 10 secondi a velocità 10.
- Raccogliere lo zucchero sul fondo con la spatola.
- Aggiungere il limone pelato a vivo, senza semi e senza parte bianca, insieme alle fragole.
- Frullare per 40 secondi a velocità 6.
- Riunire il composto sul fondo e lavorare ancora per 40 secondi a velocità 4, fino a ottenere una crema fredda, densa e uniforme.
- Servire subito nelle coppette.
- Se la consistenza dovesse risultare troppo compatta, lasciare riposare un minuto e mescolare con la spatola prima di porzionare.

Nice cream, sorbetti, gelati: la tradizione estiva
Il nice cream – nome inglese che gioca sulle parole “ice cream” e “nice”, quindi gelato “buono” – è un fenomeno che si è diffuso a partire dai primi anni Duemiladieci, soprattutto nelle comunità vegane e plant-based che cercavano alternative al gelato tradizionale senza dover rinunciare alla cremosità. E poi il sorbetto in estate è immancabile!
L’idea originale era semplicissima: prendere banane congelate a pezzi, frullarle in un robot da cucina, e ottenere una crema vellutata che ricorda in modo sorprendente la consistenza del gelato vero. Da lì, la tecnica si è evoluta e adattata a decine di frutti diversi – fragole, mango, mirtilli, lamponi, pesche, ananas – ognuno con le sue caratteristiche e i suoi tempi di lavorazione.
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Le fragole hanno bisogno di un po’ di aiuto in più rispetto alle banane: lo zucchero polverizzato per addolcire (le fragole hanno meno zuccheri naturali della banana) e il limone per dare struttura di sapore. Il mango, da solo, dà uno dei risultati migliori in assoluto: denso, cremoso, dolcissimo per natura.
In generale, c’è solo una regola da applicare: qualunque frutto si scelga, è necessario congelare bene la frutta a pezzi piccoli, prima di frullarla – più piccoli sono i pezzi, più rapida e omogenea sarà la lavorazione – e usare un boccale freddo, soprattutto d’estate, perché il calore residuo del Bimby può sciogliere troppo in fretta la frutta.



