Tradizionalmente usato per preparare un grande classico dei cocktail, soprattutto in Veneto, ovvero Hugo Spritz, lo sciroppo di Sambuco è ideale da preparare, anche come bevanda dissetante in estate, oppure per realizzare la granita. Ma i suoi usi non sono di certo finiti qui: come bagna per i dolci – da usare sempre allungato! – è a dir poco perfetto. Ma come si prepara? E cosa ci occorre? Di seguito vi diamo tutte le informazioni necessarie: fidatevi di noi, provate a farlo!
Questa ricetta vi dà info anche per raccogliere gli ombrelli pieni di fiori: insomma, tutto (quasi) a costo zero! Dà una certa soddisfazione, non trovate? Plus: vi diamo anche tante idee di cocktail da accompagnare ad aperitivi e stuzzichini.
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Sciroppo di Sambuco
- 50 ombrelli di sambuco pieni di fiori (gli ombrelli sono i “cespuglietti” di fiorellini”
- 3 limoni biologici
- 2 litri acqua
- 2 kg zucchero
- 150 ml prosecco
- 20 ml sciroppo di fiori di sambuco
- 1 fettina di limone
- Soda q.b.
- Menta q.b.
- 1 pesca sbucciata
- 4 foglie di menta
- 2 cucchiai di succo di limone
- 60 ml sciroppo di sambuco
- 60 ml bitter bianco analcolico
- 160 ml soda o seltz o acqua molto gassata
- Cubetti di ghiaccio
- Tagliare gli “ombrelli” di sambuco (vale a dire il cespuglietto di fiorellini tutti assieme) scegliendo quelli più belli, con i fiorellini tutti bianchi.
- Utilizzare i fiori nel giro di 24 ore, altrimenti cominceranno inevitabilmente ad appassirsi un po’.
- Una volta arrivati a casa, non lavarli, per evitare che si stacchino tutti i fiorellini e perdano il loro caratteristico profumo; per questo motivo, è importante scegliere alberi non in città.
- Prendere ogni ombrello e scuotere per far perdere eventuali piccoli insetti, poi con le forbici eliminare la parte di ramo più spessa e raccogliere i fiorellini con i rametti verdi sottili in un recipiente con chiusura ermetica abbastanza capiente, alternandoli con delle fette di limone precedentemente lavato.
- Ultimare tutti gli ingredienti, ricoprire con l’acqua, chiudere con il tappo e lasciare riposare per circa 48 ore.
- Trascorso il tempo necessario, filtrare i fiori attraverso un colino, tenendo ovviamente l’acqua, e strizzarli con le mani per recuperare tutto il liquido facendo attenzione a non strizzare troppo i limoni per non alterare il gusto dello sciroppo, rendendolo più acido che profumato.
- Mettere il contenuto così ottenuto in una pentola con lo zucchero, accendere la fiamma e mescolare fino al completo scioglimento dello zucchero stesso.
- Riempire delle bottiglie o dei barattoli con dei tappi idonei a essere sterilizzati, quindi metterli in una pentola capiente coprendoli completamente d’acqua e portare a ebollizione.
- Da quel momento contare venti minuti, per poi spegnere e lasciare raffreddare in pentola; lo sciroppo è pronto!
- Fare una prova unendo tutti gli ingredienti sopra elencati, in un calice abbastanza capiente.
- Mettere pesca, menta e due cucchiai di succo di limone in un mortaio e pestarli.
- Successivamente, mescolare lo sciroppo di sambuco, il bitter bianco analcolico e la soda, o seltz o acqua gassata. Aggiungere alla frutta pestata… e che dire: buona estate!






