Negli ultimi anni, complice Instagram, abbiamo visto la carbonara… cambiare. Lo ricordano soprattutto i romani: ora c’è la “carbocrema”, ma fino a non poco tempo fa la carbonara era ricca, sì, ma non così “sostanziosa” come oggi. E lo ricordano soprattutto le famiglie romane, che stavano attente alla tradizione (niente frittata), ma puntando alla semplicità.
Ecco, questa è la ricetta della carbonara come una volta, un procedimento fatto dalla figlia di una coppia di romani da generazioni.
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
I segreti di una buona carbonara
Quali sono i segreti della carbonara perfetta? Niente pancetta, ci va esclusivamente il guanciale, che è più grasso e di solito viene tagliato a listarelle. E deve essere croccante! Oggi viene usato solo il tuorlo per la cremina, ma nella ricetta che daremo di seguito un uovo intero. Gli ingredienti vietati? Non si mettono mai panna, olio, burro o addensanti naturali nella carbonara: sacrilegio! Per il resto, è uno dei piatti più famosi e buoni al mondo.
Volete provare altri piatti gustosi? Scoprite gli spaghetti alla falsa carbonara (no, non c’è niente di autentico ma sono buoni comunque), oppure i supplì cacio e pepe al telefono, buoni proprio come a Roma. E se volete un ulteriore consiglio su come pastorizzare le uova, potete farlo con il Bimby qui.
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Rigatoni alla carbonara
- 200 rigatoni da tradizione spaghetti
- 1 uovo intero ogni 2 persone
- 140 g guanciale oppure a sentimento
- 100 g pecorino romano
- Parmigiano reggiano un pizzico, ma solo per chi lo gradisce particolarmente, altrimenti è sacrilegio
- Pepe nero q.b.
- Mettere sul fuoco una pentola piena d’acqua salata.
- Nel frattempo, rosolare il guanciale in un pentolino.
- In una terrina grande (abbastanza da contenere anche la pasta in seguito), sbattere l’uovo e poi aggiungere il pecorino grattugiato e il pepe, fino a ottenere una crema abbastanza densa.
- Cuocere la pasta e, dopo il tempo necessario, preparare lo scolapasta perché è importante che la pasta non si raffreddi.
- Scolare la pasta e versarla rapidamente nella terrina con la crema.
- Con il calore della pasta, l’uovo si cuocerà leggermente, creando una crema deliziosa. Volendo, l’uovo si può abbattere anche a bagnomaria (mescolare in una terrina piccola l’uovo sopra una pentola di acqua) oppure aggiungendo il grasso del guanciale (ma non il guanciale, che va messo alla fine per preservare la croccantezza).
- Aggiungere il guanciale rosolato e mantecare bene il tutto.
- Impiattare e spolverare con un’altra manciata di pepe prima di servire. Buona carbonara!



