Quando avanza un po’ di risotto e in frigo ci sono delle verdure fresche o magari qualche pezzetto di formaggio da finire, questa pastiera salata è la soluzione perfetta. Non è una ricetta nata da un’occasione speciale, ma da quei momenti in cui ti viene voglia di preparare qualcosa di diverso, che abbia un po’ l’aspetto di una festa ma il sapore di qualcosa di familiare.
La brisée è friabile e burrosa al punto giusto, dentro c’è un ripieno morbido di riso mantecato con il gorgonzola e profumato con scorza di limone ed erbe fresche. E la cosa bella è che, oltre a essere buonissima, fa la sua figura in tavola. È uno di quei piatti che piacciono a tutti, anche a chi storce il naso davanti al gorgonzola… perché lì dentro si scioglie e diventa irresistibile.
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Pastiera di riso salata
- 500 g farina tipo 1 oppure 0 o 00
- 25 g zucchero
- 15 g sale
- 2 tuorli
- 145 ml latte freddo anche senza lattosio
- 180 g burro freddo anche senza lattosio
- 400 g riso Carnaroli
- 250 g gorgonzola dolce
- 125 g gorgonzola piccante oppure tutto dolce
- 500 g asparagi
- 300 g piselli freschi sgranati oppure 150 g surgelati
- 1 scalogno grande
- 1 calice vino bianco secco
- 1 litro brodo vegetale meglio se casalingo
- 1 nocetta burro
- Scorza e succo di limone quanto basta
- Maggiorana fresca quanto basta
- Timo fresco quanto basta
- Sabbiare farina, zucchero, sale e burro fino a ottenere briciole fini.
- Incorporare tuorli e latte, impastare brevemente finché l’impasto risulta liscio.
- Avvolgere in pellicola e riporre in frigorifero 1 ora.
- Stendere a 5 mm, rivestire uno stampo da 28 cm, bucherellare la base.
- Coprire con carta forno e pesi, cuocere a 165 °C per 25 minuti in bianco.
- Tritare scalogno e gambi degli asparagi; rosolare con la nocetta di burro.
- Versare poca acqua, stufare e frullare per ottenere una crema verde.
- Tostare il riso a secco, salare, sfumare con il vino.
- Portare a cottura aggiungendo brodo poco alla volta.
- A metà cottura unire crema di asparagi, punte di asparagi e piselli.
- Lasciare il riso al dente (circa 12 minuti totali).
- Mantecare fuori dal fuoco con gorgonzola dolce, scorza di limone, qualche goccia di succo, maggiorana e timo. Il risotto deve restare compatto.
- Versare metà risotto nel guscio precotto.
- Distribuire fiocchi di gorgonzola, coprire con il restante risotto.
- Decorare con pezzetti di gorgonzola e con 7 strisce di brisée.
- Infornare a 165 °C per 15 – 18 minuti; attivare il grill negli ultimi 5 minuti per dorare.
- Riposare 10 minuti prima di tagliare.
Consigli e idee per personalizzare la ricetta
- Sostituisci gli asparagi con zucchine a dadini per una versione estiva.
- Aggiungi noci pecan tostate in superficie per un tocco croccante.
- Profuma il risotto con un cucchiaio di pesto di basilico al posto delle erbe spontanee.
- Usa riso integrale: prolunga la cottura e aggiungi più brodo.
- Trasforma la pastiera in monoporzioni usando coppapasta da 8 cm: cuoci 10 minuti meno.
Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni
| Ingrediente originale | Sostituzione | Motivo |
|---|---|---|
| Burro | Olio di cocco | Versione senza lattosio e dal gusto neutro |
| Latte vaccino | Bevanda di mandorla | Ridurre lattosio e aggiungere aroma lieve |
| Gorgonzola piccante | Taleggio | Sapore più delicato ma ugualmente cremoso |
| Riso Carnaroli | Farro perlato | Maggior fibra e sapore rustico |
| Farina tipo 1 | Farina integrale | Aumento fibre e gusto deciso |
Conservazione
- In frigorifero, dentro un contenitore ermetico, per 3 giorni.
- Riscaldare in forno a 160 °C per 10 minuti o servire a temperatura ambiente.
- Non congelare: il riso perderebbe cremosità e la brisée rischierebbe di inumidirsi.
Abbinamenti consigliati
- Calice di Franciacorta Brut, per esaltare la cremosità del gorgonzola.
- Insalata di finocchi e arance per una nota fresca e croccante.
- Miele di castagno a filo su ogni fetta per chi ama contrasti dolce‑sapidi.
Valori nutrizionali indicativi (per porzione)
- Calorie: 510 kcal
- Proteine: 16 g
- Grassi: 28 g
- Carboidrati: 49 g
Curiosità
La pastiera dolce napoletana veniva tradizionalmente incisa con sette strisce di pasta frolla: numero simbolico legato alle arti libere del Medioevo. Riprendere le sette losanghe in questa variante salata rende omaggio alla storia, trasformandola in chiave moderna.
Domande frequenti
Sì, conservarla in frigo avvolta nella pellicola; stenderla appena uscita dal frigorifero.
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
No, basta intiepidirlo: manterrà la cremosità e non inumidirà la base.
Uno spumante Metodo Classico secco o un Vermentino sapido e fresco.
Certo: provola affumicata o scamorza aggiungono sapidità senza nota piccante.
Sì, taglia fette sottili o crea monoporzioni per un servizio più pratico.
Errori da evitare
- Lavorare troppo la brisée: svilupperebbe glutine e risulterebbe dura.
- Cuocere eccessivamente il risotto: deve restare al dente, altrimenti in forno diventa secco.
- Saltare la cottura in bianco: base molle e poco friabile.
- Aggiungere troppo succo di limone: copre il gusto delle erbe.
- Tagliare la pastiera subito: il ripieno colerebbe, attendi i 10 minuti di riposo.
Il tocco in più
Spennella le strisce di brisée con un velo di miele agli agrumi appena sfornate: donerai una lucentezza ambrata e una nota dolce‑balsamica che esalterà il gorgonzola senza sovrastarlo.






