C’è chi li chiama biscotti, chi li vede come una versione italiana dei macarons, ma una cosa è certa: queste nuvolette al cioccolato sono una vera poesia di leggerezza. Nascono da pochi ingredienti essenziali, niente burro né glutine, solo albumi montati, cioccolato fondente e farina di mandorle. Una ricetta furba, veloce, e perfetta quando si cerca un dolce che sparisce in bocca al primo morso. L’idea nasce da una ricetta di @nataliacatteliani, con una piccola variante: le noci sono state sostituite con mandorle per un tocco più delicato e profumato. Ideali per accompagnare il tè, per una coccola serale o da regalare in una scatola di latta.
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Nuvolette al cioccolato
- 150 g farina di mandorle o altra frutta secca
- 150 g cioccolato fondente
- 160 g zucchero
- 90 g albumi a temperatura ambiente
- quanto basta vaniglia
- Tritare il cioccolato fondente con un coltello o un mixer, lasciando qualche pezzetto più grossolano per un effetto crunchy.
- Se si parte da frutta secca intera, ridurre a farina le mandorle con un mixer a impulsi, senza scaldarle troppo.
- Montare gli albumi a neve, aggiungendo lo zucchero in tre riprese.
- Aggiungere la vaniglia e continuare a montare fino a ottenere una meringa soda e lucida.
- Aggiungere la farina di mandorle e il cioccolato tritato agli albumi, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
- Foderare una teglia con carta forno e disporre il composto a cucchiaiate ben distanziate.
- Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 160 gradi per 20-25 minuti, fino a leggera doratura e superficie asciutta.
🧊 Conservazione
Questi biscotti si conservano in una scatola di latta per circa 10 giorni, mantenendo intatta la loro consistenza. Evitare di conservarli in contenitori di plastica, che trattengono umidità. Non sono adatti al congelamento, perché l’umidità del freezer li renderebbe molli una volta scongelati.
🎯 Come servirle, come variarle, come stupire
Sono ideali con un caffè nero, un tè profumato o una tazza di cioccolata calda nelle giornate fresche. Si possono personalizzare in mille modi: con nocciole al posto delle mandorle, una punta di cannella o scorza d’arancianell’impasto, o addirittura una spolverata di zucchero a velo dopo la cottura. Una porzione da tre biscotti fornisce circa 130 calorie, ma la soddisfazione è altissima.
🔸 Provala così…
- Con frutta secca diversa: prova con nocciole, pistacchi o anacardi per cambiare sapore e consistenza.
- Al profumo di caffè: aggiungi mezzo cucchiaino di caffè solubile all’impasto per un tocco aromatico.
- Con gocce di cioccolato bianco: per un contrasto goloso che conquista grandi e bambini.
🌾 Per chi ha intolleranze o esigenze particolari
- Senza lattosio: nessun ingrediente contiene latte, quindi la ricetta è già adatta agli intolleranti.
- Senza glutine: la farina di mandorle è naturalmente priva di glutine, ma assicurarsi che tutti gli ingredienti siano certificati gluten free.
- Non adatti a chi è allergico alle uova, perché contengono albumi.
- Per una versione vegana, si può provare a sostituire gli albumi con aquafaba (acqua di cottura dei ceci montata a neve): il risultato sarà più delicato e meno strutturato, ma comunque gradevole.



