Si chiama fugazzeta ed è una ricetta tipica Italo Argentina da scoprire. A volte al mondo ci sono delle vere e proprie specialità che magari non abbiamo mai avuto modo di provare, e di certo non tutti conoscono questa variante della focaccia che sembra anche un po una sorta di pizzetta soprattutto se fatta in questo modo. Ma com’è nata questa ricetta e soprattutto come si fa? Ebbene ah delle caratteristiche che la fanno accomunare sia la focaccia genovese da cui effettivamente prende il nome sia la pizza napoletana.
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Fugazzeta nel Bimby
- 250 g farina di tipo 1
- 180 g acqua
- 4 g lievito di birra
- 5 g sale
- Acqua per la salamoia q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
- 1 cipolla grande bianca
- 200 g provola
- Origano q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Versare nel boccale l’acqua e il lievito, azionare per 2 min. 37 °C vel. 2.
- Aggiungere la farina e l’olio, azionare per 10 sec. a vel. 4, po impastare 5 min. vel. Spiga, inserendo il sale a metà lavorazione.
- Sistemare l’impasto in un contenitore oliato e lasciarlo lievitare coperto fino al raddoppio.
- Nel frattempo affettare sottilmente la cipolla, rosolarla in padella con olio, sale, pepe e origano e farla appassire dolcemente fino a renderla morbida e profumata. Aggiungere poca acqua se necessario.
- Riprendere l’impasto lievitato e dividerlo in porzioni, formando la classica pallina.
- Stendere con le mani formando dei dischetti.
- Ora si possono farcire le nostre pizzette in due modi: classico, ovvero mettendo formaggio e cipolla.
- In alternativa farcire metà dei dischetti con provola a pezzetti, coprire con un secondo dischetto e sigillare bene i bordi con le dita. Bucherellare la superficie, distribuire sopra la cipolla cotta e un po’ di provola sbriciolata.
- Cuocere in forno statico a 200 °C per circa 15 minuti. Ottime!

Fugazzeta, quando Napoli e Genova si incontrano
Noi italiani ci facciamo riconoscere un po ovunque andiamo proprio perché amiamo la nostra cultura, e siamo innamorati in particolar modo della nostra cucina. Così a Buenos Aires è nato uno dei prodotti di cui parliamo oggi ovvero la fugazzeta, che dal nome ricorda la focaccia genovese ma in effetti ricorda in parte la pizza napoletana.
Un ibrido quindi tra le cucine settentrionali e meridionali: qui noi abbiamo usato la provola, ma abbiamo in realtà una vasta scelta, come la mozzarella all’interno, o volendo all’esterno si può anche cambiare formaggio usare del provolone o del parmigiano. Quella classica viene servita con le cipolle bianche come abbiamo visto ma esiste l’alternativa con la salsa di pomodoro. Un prodotto che si può cucinare anche in friggitrice ad aria, come alternativa, oltre ad aver preparato l’impasto nel bimby.



