Le castagnole sono il simbolo di una festa che illumina le vie con coriandoli e musiche allegre. Quando si immergono in olio caldo, sprigionano un profumo agrumato che fa venire subito l’acquolina in bocca. Prepararle con il bimby semplifica la vita: l’impasto si ottiene in pochi istanti e, grazie all’aiuto del robot, ci si può concentrare sui dettagli che rendono ogni castagnola perfetta.
Questo dolce si presenta con una forma rotonda e un cuore morbido, da gustare appena fritto e cosparso di zucchero a velo. Chi preferisce aromi decisi troverà nell’anice un tocco irresistibile, mentre chi ama sperimentare potrà variare la fragranza. Il risultato è un morso soffice e delicato, ideale per regalare un tocco di colore e allegria a qualsiasi merenda o festicciola in famiglia.
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Castagnole Bimby
- 400 g farina per dolci
- 2 uova medie
- 70 g zucchero semolato
- 30 ml latte
- 40 g olio extravergine di oliva
- 1 bustina lievito per dolci
- 1 fialetta anice
- 1 pizzico sale
- scorza limone grattugiata o tagliata sottile
- strutto quanto basta
- zucchero a velo quanto basta
- Inserire la buccia del limone nel boccale e tritare per 15 secondi a velocità 8, in modo da ottenere un aroma agrumato fine e ben distribuito.
- Versare nel boccale le uova, lo zucchero, l’olio extravergine di oliva, la farina, la fialetta di anice, il latte e il pizzico di sale. Azionare il bimby a velocità Spiga per 2 minuti, finché il composto non risulta omogeneo e facilmente lavorabile.
- Trasferire l’impasto in una ciotola e coprirlo con pellicola. Lasciarlo riposare per 30 minuti, così da renderlo più elastico e favorire una frittura uniforme.
- Con l’aiuto di due cucchiai (oppure con le mani leggermente unte), ricavare delle palline di impasto della stessa dimensione. Questo permetterà una cottura uniforme e un aspetto ordinato.
- Scaldare abbondante olio e un po’ di strutto in una padella o casseruola dai bordi alti. Quando l’olio è ben caldo, immergere le palline e friggerle fino a doratura. Scolare le castagnole su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- Spolverare le castagnole con zucchero a velo. Per un effetto carnevalesco, unire piccoli zuccherini colorati. Servire le castagnole ben calde.
Consigli e idee per personalizzare la ricetta
- Aggiungere spezie: un pizzico di cannella o noce moscata nell’impasto regala un sentore più intenso.
- Sperimentare con gli agrumi: sostituire il limone con scorza d’arancia o di mandarino per una nota diversa.
- Variare la farcitura: iniettare un po’ di crema pasticcera o di ricotta dolce al centro delle castagnole dopo la frittura.
- Usare la friggitrice ad aria: per una versione più leggera, cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per circa 8-10 minuti, girandole a metà cottura.
- Provare lo zucchero semolato: invece di quello a velo, rotolare le castagnole nello zucchero semolato finché sono calde, per una crosticina dolce e croccante.
Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni
| Ingrediente originale | Sostituzione | Motivo |
|---|---|---|
| Farina per dolci | Farina integrale | Per una versione più rustica e ricca di fibre |
| Olio extravergine di oliva | Burro fuso | Dona un sapore più delicato e burroso |
| Fialetta di anice | Scorza d’arancia | Offre un gusto agrumato più delicato |
| Strutto | Olio di semi | Riduce il sapore deciso, rendendo la frittura più leggera |
| Zucchero semolato | Zucchero di canna | Per un aroma caramellato e un sapore più intenso |
Conservazione
Le castagnole danno il meglio appena fritte, quando sono ancora calde e morbide. Se avanza qualche pezzo, riporlo in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, consumandolo entro 1-2 giorni. È consigliabile evitare il frigorifero, perché tende a indurire l’impasto e a far perdere fragranza.
Abbinamenti consigliati
- Vin Santo: un vino dolce che si sposa a meraviglia con il sapore fritto e zuccherino delle castagnole.
- Caffè espresso: un contrasto deciso per equilibrare la dolcezza delle frittelle.
- Cioccolata calda: per chi ama i sapori avvolgenti e vuole un momento di pura golosità.
Valori nutrizionali e porzioni
Queste dosi permettono di preparare circa 6 porzioni di castagnole. Ogni porzione fornisce in media:
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- Calorie: 350 kcal
- Proteine: 6 g
- Grassi: 12 g
- Carboidrati: 52 g
I valori possono variare in base all’olio utilizzato e alla grandezza delle porzioni.
Curiosità
Le castagnole sono un dolce tradizionale del Carnevale italiano, diffuse in molte regioni con nomi diversi. Il loro nome deriva dalla forma che ricorda una piccola castagna. Esistono varianti con ripieno di crema o ricotta, ma la versione semplice resta quella più amata e condivisa durante le feste.
Domande frequenti
Sì, si possono cuocere in forno statico a 180°C per circa 15-20 minuti, finché non risultano dorate. Il risultato sarà più leggero, ma meno croccante.
Utilizzare due cucchiai oppure un porzionatore da gelato. In alternativa, lavorare l’impasto con le mani leggermente unte di olio per formare palline uniformi.
Certo, è possibile. L’olio di semi di arachidi o di girasole alto oleico è ideale per friggere perché regge bene le alte temperature.
Mantenere la temperatura dell’olio tra 170°C e 180°C. Se l’olio è troppo freddo, le castagnole assorbiranno più grasso, mentre se è troppo caldo rischiano di bruciarsi all’esterno rimanendo crude all’interno.
Assolutamente sì. Aggiungere liquore all’arancia, vaniglia o scorza di agrumi per un profilo aromatico alternativo.
Errori da evitare
- Non lasciar riposare l’impasto: il tempo di riposo serve a rendere la consistenza ottimale, evitando castagnole dure.
- Tritare la scorza con troppa parte bianca: rende l’impasto amaro. Meglio rimuovere con cura la parte bianca prima di tritare.
- Fiamma troppo alta in frittura: le palline rischiano di scurirsi velocemente fuori, restando crude dentro.
- Non scolare a dovere: appoggiare sempre su carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso.
- Trascurare la temperatura dell’olio: usare un termometro da cucina o fare la prova con una piccola quantità di impasto prima di friggere.
Il tocco in più
Mescolare un cucchiaino di cacao amaro allo zucchero a velo per creare una spolverata bicolore, regalando un effetto visivo sorprendente. In alternativa, aggiungere un filo di miele all’impasto per un lieve sentore caramellato che renderà queste castagnole ancora più invitanti.



