La salsa tonnata senza maionese è la variante light della tradizionale. Cremosa, saporita e avvolgente, riesce a trasformare anche il piatto più semplice in qualcosa di sorprendentemente gustoso.
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Come preparare la salsa tonnata senza maionese
Bastano 160 grammi di tonno naturale, 3 uova sode, 3 cucchiai di capperi sotto aceto, 2 filetti di acciughe, 1 cucchiaio di olio di semi, 1 mestolo di brodo e un po’ di sale.
Per preparare questa variante leggera, il primo passo è cuocere bene le uova. Una cottura di circa nove minuti in acqua bollente le renderà perfette per essere utilizzate. Dopo averle raffreddate, si sgusciano e si mettono da parte. Nel frattempo, si procede con il tonno, che va sgocciolato accuratamente, così come i capperi, che è meglio risciacquare per eliminare l’acidità in eccesso dell’aceto.
A questo punto entra in scena il mixer: basta versare dentro le uova sode, il tonno, i capperi e i filetti di acciuga, aggiungendo anche l’olio di semi e un mestolo di brodo caldo. Si frulla tutto fino a ottenere una crema liscia e uniforme. Se la consistenza dovesse risultare troppo densa, si può tranquillamente aggiungere ancora un po’ di brodo, sempre poco alla volta. Un piccolo assaggio serve per regolare il sale; è facile che basti già quello delle acciughe e dei capperi, quindi meglio non esagerare in partenza.
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Varianti leggere e gustose
Nel caso si voglia sperimentare qualcosa di ancora più leggero, ci sono diverse possibilità per personalizzare questa salsa, mantenendo un gusto piacevole e una consistenza soddisfacente. Alcuni preferiscono sostituire le uova con dello yogurt greco, soprattutto se si cerca una base più fresca e acidula, perfetta magari nei mesi caldi. Lo yogurt riesce a dare una buona cremosità senza appesantire.
Un’altra opzione piuttosto diffusa consiste nell’utilizzare un formaggio spalmabile leggero, che dona una consistenza vellutata e un sapore più rotondo. In questo caso la salsa sarà leggermente più morbida e avrà un tono più neutro, che si presta bene anche come accompagnamento a verdure o crostini. Chi invece ha a disposizione della ricotta fresca può provarla come base alternativa; anche questa dà risultati interessanti, mantenendo un profilo calorico contenuto e un gusto delicato che non copre troppo il sapore del tonno e delle acciughe. In tutti questi casi, il trucco sta nel dosare bene i liquidi, per non ottenere un composto troppo liquido o troppo pastoso.

Consigli per la la salsa tonnata senza maionese
Una volta preparata, questa salsa tonnata senza maionese può essere utilizzata in moltissimi modi. Non è solo l’accompagnamento ideale per il classico vitello freddo, ma si adatta perfettamente anche a una cucina più quotidiana e leggera. Ad esempio, è ottima servita come crema da spalmare su crostini o pane tostato, magari durante un aperitivo improvvisato. Non disdegna nemmeno un ruolo da protagonista nei piatti di verdure: con melanzane grigliate, zucchine o peperoni è davvero perfetta, perché aggiunge sapore senza coprire il gusto degli ortaggi.
Un’altra idea è quella di utilizzarla per farcire uova sode tagliate a metà: un classico sempre apprezzato nei buffet o nei pasti estivi, che acquista un tocco in più grazie alla cremosità della salsa. Anche nel riso freddo, magari mescolata a qualche cubetto di cetriolo o olive, può dire la sua con grande dignità. In sostanza, è una salsa che funziona bene praticamente ovunque: basta un po’ di fantasia e qualche ingrediente semplice per creare piatti gradevoli e leggeri, ma tutt’altro che noiosi.
Una volta pronta, la salsa si può conservare in frigorifero, meglio se all’interno di un contenitore a chiusura ermetica. È importante tenerla ben chiusa per evitare che assorba odori da altri alimenti. La durata è di circa due o tre giorni, anche se è consigliabile consumarla entro 48 ore per mantenerne il sapore e la freschezza. Non è il caso di congelarla, perché la consistenza ne risentirebbe parecchio dopo lo scongelamento.



