Gnocchi come non li hai mai fatti (e mai sentiti!): la cottura salina dello chef Igles Corelli

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Gnocchi cotti in saturazione salina

La tecnica della saturazione salina, perfezionata dallo chef Igles Corelli, rivoluziona la preparazione degli gnocchi fatti in casa. Cuocendo le patate in acqua ad alta concentrazione di sale, si riduce drasticamente l’assorbimento di liquidi, evitando impasti troppo umidi e difficili da gestire. Il risultato è uno gnocco dalla consistenza compatta e vellutata, che tiene perfettamente la forma durante la cottura e si presta a qualunque condimento, dai sughi più semplici alle preparazioni più elaborate

Da provare: Gnocchi gongonzola, pancetta e spinaci. CHE GODURIA!

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Gnocchi cotti in saturazione salina: il metodo che cambia tutto

Gnocchi fatti in casa con la tecnica della saturazione salina: più compatti, saporiti e morbidissimi. Ti spiego passo passo come prepararli.
Preparazione30 minuti
Cottura50 minuti
Tempo Totale1 ora 20 minuti
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
gnocchi fatti in casa
Porzioni: 4 persone
Calorie: 330kcal
Author: Simone Mastrantonio
Ingredienti
Cosa occorre per preparare gli gnocchi cotti in saturazione salina (per 4 persone)
Per gli gnocchi
  • 400 g patate
  • 160 g farina 00
  • 1 uovo medio
  • quanto basta di sale grosso per la cottura
Per la saturazione salina
  • 375 g sale grosso
  • 1 litro acqua
Istruzioni
Come fare gli gnocchi cotti in saturazione salina
    Cuocere le patate in saturazione salina
    • Lavare le patate con la buccia sotto acqua corrente. portare a ebollizione un litro d’acqua con 375 g di sale grosso. immergere le patate e cuocere per circa 40-50 minuti, controllando la cottura infilzando con uno stecchino.
    Preparare l’impasto
    • Scolare le patate ancora calde, pelarle e schiacciarle con lo schiacciapatate direttamente sulla spianatoia infarinata. aggiungere la farina e l’uovo. lavorare velocemente fino a ottenere un impasto omogeneo, senza impastare troppo per non indurire il composto.
    Formare gli gnocchi
    • Prelevare una porzione di impasto e formare dei filoncini larghi circa 2 centimetri, infarinando leggermente se serve. tagliare i filoncini a tocchetti regolari e, se si desidera, rigare gli gnocchi con l’apposito rigagnocchi o una forchetta.
      Gnocchi cotti in saturazione salina
    Cuocere gli gnocchi
    • Portare a bollore una pentola d’acqua, salare e immergere gli gnocchi pochi alla volta. appena salgono a galla, dopo circa 3 minuti, scolarli con una schiumarola.
    Consigli per un risultato perfetto
    • La saturazione salina permette alle patate di assorbire meno acqua e rilasciare meno umidità nell’impasto: per questo gli gnocchi resteranno compatti e delicati. Ricorda di lavorare l’impasto il minimo indispensabile e di cuocere gli gnocchi subito dopo averli formati.
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    Note

    Cuoci gli gnocchi appena preparati per mantenere la consistenza morbida. Se vuoi conservarli, congelali da crudi su un vassoio infarinato e poi trasferiscili nei sacchetti gelo.

    Con cosa condire gli gnocchi cotti in saturazione salina

    Gli asparagi saltati con zafferano esaltano la morbidezza degli gnocchi, ma puoi abbinarli anche a:

    • burro e salvia
    • ragù leggero di carne o pesce
    • pesto di basilico o rucola
    • crema di formaggi

    Calorie e valori nutrizionali

    Un piatto di gnocchi preparati in questo modo fornisce circa 330-350 kcal a porzione (senza condimento), a seconda del tipo di patate utilizzate e della quantità di farina assorbita.

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    Come conservare gli gnocchi

    Gli gnocchi freschi vanno consumati in giornata. Se desideri conservarli, puoi disporli su un vassoio infarinato, congelarli e poi trasferirli in sacchetti gelo: al momento dell’uso, tuffali direttamente in acqua bollente ancora surgelati.

    Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni

    IngredienteSostituzioneMotivo
    farina 00farina tipo 1 o farina di farro biancaper un gusto più rustico e un apporto leggermente maggiore di fibre
    uovo1 cucchiaio di acqua se si vuole una versione senza uovaper ottenere gnocchi ancora più delicati (ma più difficili da lavorare)
    patatepatate a pasta gialla o patate rosseper una maggiore consistenza dell’impasto

    Domande frequenti

    Posso usare patate vecchie?
    Sì, anzi: le patate più vecchie e farinose sono ideali per gli gnocchi perché contengono meno acqua.

    Se non ho lo schiacciapatate?
    Puoi passare le patate con un passaverdure o schiacciarle bene con una forchetta, ma cerca di evitare i grumi.

    Posso usare meno sale per la cottura?
    No. La saturazione salina richiede proprio l’alta concentrazione di sale per funzionare correttamente. Le patate assorbiranno comunque pochissimo sale.

    Posso preparare l’impasto in anticipo?
    Meglio di no: l’impasto tende a rilasciare acqua e indurirsi. Forma e cuoci gli gnocchi subito dopo averli preparati.

    — In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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