Diciamoci la verità: il baccalà è uno di quegli alimenti che o si ama o si odia. E il più delle volte chi lo odia è solo perché pensa che si possa mangiare solo in un paio di modi.
Non l’ha mai assaggiato in una ricetta gustosa e sfiziosa come quella che vogliamo proporre oggi.
A suggerirla è In cucina con il cuore, che ci mostra come un semplice pezzo di baccalà, unito ai giusti ingredienti, possa trasformarsi in un piatto colorato, buono e diverso dal solito. Un secondo gustoso che si prepara in pochissimo tempo e che vi farà venire una voglia matta di fare la scarpetta.
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Baccalà ai profumi di Calabria
- tegame
- tagliere
- piatto
- Carta assorbente da cucina
- 2 filetti baccalà
- 3 cipolle Tropea
- 4 patate
- 250 g pomodori datterini
- 80 g olive
- origano
- farina
- olio extravergine d’oliva
- Dopo aver correttamente dissalato i filetti di baccalà lasciandoli in ammollo qualche giorno, sciacquare bene sotto l’acqua corrente per eliminare ogni residuo di sale.
- Rimuovere con attenzione la pelle utilizzando un coltello ben affilato e tagliare i filetti in pezzi di medie dimensioni, cercando di mantenerli tutti della stessa grandezza per una cottura uniforme.
- Tamponare bene il pesce con della carta assorbente per eliminare l’umidità in eccesso, quindi infarinare ogni pezzo in modo uniforme, scrollando la farina superflua.
- Scaldare un abbondante giro d’olio extravergine d’oliva in un capiente tegame antiaderente.
- Adagiare i pezzi di baccalà nell’olio caldo e lasciarli dorare su tutti i lati a fiamma vivace, fino a ottenere una crosticina croccante e uniforme.
- Prelevare i pezzi di baccalà dal fuoco e trasferirli momentaneamente su un piatto, tenendoli da parte.
- Pelare le cipolle di Tropea e affettarle grossolanamente. Poi, pelare le patate e tagliarle a fette o a rondelle non troppo sottili per evitare che si sfaldino durante la cottura.
- Inserire le cipolle e le patate nello stesso tegame utilizzato per il pesce, sfruttando il fondo di cottura insaporito per rosolare le verdure.
- Coprire con un coperchio e proseguire la cottura a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, finché sia le patate che le cipolle non risulteranno tenere e ammorbidite.
- Lavare e tagliare i pomodori datterini a metà, quindi aggiungerli nel tegame insieme alle olive e a una generosa manciata di origano.
- Rimettere i pezzi di baccalà precedentemente dorati all’interno del tegame, disponendoli delicatamente sopra le verdure.
- Lasciare insaporire il tutto a fuoco dolce per circa dieci minuti poi servire il baccalà ben caldo, accompagnandolo con il condimento di patate e pomodorini.

Consigli utili
Per dissalare il baccalà, tienilo immerso in un contenitore pieno di acqua fredda per almeno 4 giorni, cambiandola almeno 2 volte al giorno.
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In ogni caso, anche se dissalato, conserva sempre una certa sapidità. Prima di aggiungere sale alle patate o ai pomodorini, assaggia sempre il sughetto.
Al posto della classica farina 00, prova ad utilizzare la semola di grano duro quando devi friggere, soprattutto il pesce. Si mantiene meglio e non rischi che diventi molliccia inumidendosi a contatto con le verdure.
Cerca di tagliare le fette di patate tutte dello stesso spessore (circa mezzo centimetro). Se le fai troppo sottili si romperanno, se le fai troppo doppie rimarranno dure al centro mentre il pesce scuoce.



