Il baccalà fritto è un classico che non stanca mai, ma il rischio, a volte, è che risulti un po’ pesante.
Il trucco è l’abbinamento: con una salsa di datterini che si cuoce in pochissimo, bastano pochi ingredienti per una soddisfazione enorme. Con la ricetta di In cucina con il cuore quel sughetto rimasto nel piatto è la scusa perfetta per non rinunciare alla scarpetta.
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Baccalà fritto in salsa di datterini
- ciotola
- padella
- tegame
- carta assorbente
- Coltello e tagliere
- Ciotoline
- 600 g baccalà da dissalare
- 1 uovo
- Farina
- Pangrattato
- Olio per friggere
- 500 g pomodori datterini
- 1 spicchio d’aglio
- Prezzemolo fresco
- Peperoncino
- Olio extravergine d’oliva
- Iniziare la preparazione almeno 48 ore prima, immergendo il baccalà in acqua fredda e avendo cura di cambiarla regolarmente ogni otto ore per eliminare il sale in eccesso.
- Una volta pronto, scolare il pesce e asciugarlo perfettamente con un panno pulito o carta da cucina.
- Tagliare quindi il baccalà in pezzi regolari di circa quattro o cinque centimetri, così da garantire una cottura uniforme.
- Preparare tre ciotole separate con la farina, l’uovo leggermente sbattuto e il pangrattato. Passare ogni pezzo di baccalà prima nella farina, scuotendo l’eccesso, poi nell’uovo e infine nel pangrattato, premendo leggermente per farlo aderire bene.
- Scaldare abbondante olio in una padella e tuffare pochi pezzi alla volta per non abbassare la temperatura. Quando la crosticina risulterà dorata e croccante, scolare il pesce e lasciarlo riposare su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- In un tegame ampio far soffriggere lo spicchio d’aglio in camicia con un giro d’olio extravergine e il peperoncino a piacere. Lavare i datterini, tagliarli a metà e unirli al soffritto lasciandoli appassire a fiamma vivace finché non iniziano a rilasciare il loro succo dolce.
- A questo punto adagiare delicatamente i pezzi di baccalà fritto nella salsa e proseguire la cottura per circa dieci minuti, permettendo al pesce di insaporirsi senza perdere la consistenza.
- Prima di servire, rimuovere l’aglio e cospargere con abbondante prezzemolo fresco tritato finemente.

Consigli utili
Per una panatura ancora più croccante puoi aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato al pangrattato oppure utilizzare della farina di riso per il primo passaggio.
Se i datterini dovessero risultare troppo acidi aggiungi un pizzico di zucchero mentre li fai appassire nel tegame.
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È fondamentale asciugare bene il baccalà prima di infarinare perché l’umidità residua potrebbe far staccare la panatura durante la frittura o rendere il pesce meno saporito.
Puoi preparare la salsa di pomodoro in anticipo e unire il baccalà solo all’ultimo momento.






