La crescia di Pasqua è una di quelle ricette che profumano di tradizione, di famiglia, di mattine pasquali con la tavola già apparecchiata. Eppure, non tutti la conoscono allo stesso modo: nelle Marche la chiamano crescia, in Umbria torta di Pasqua, in altre zone pizza al formaggio. I nomi cambiano, ma una cosa rimane costante: quel sapore inconfondibile, soffice e saporito, che sa di parmigiano, di pecorino, di pepe.
E di primavera, anche. Non è un dolce, non è un salato: è qualcosa di unico, nel mezzo, e per questo conquista tutti. Servita con uova sode, salumi e un buon bicchiere di vino rosso, è il protagonista indiscusso della colazione di Pasqua o del pranzo, o della Pasquetta. E con il Bimby? Tutto diventa più semplice, senza rinunciare nemmeno a un briciolo di quella bontà autentica che la rende così speciale. Ecco come preparare la crescia di Pasqua con il Bimby, seguendo una ricetta che abbiamo trovato sul web.
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Crescia al formaggio con il Bimby
- 1 stampo per crescia di Pasqua da 20 cm
- 550 g farina 0
- 200 g parmigiano reggiano grattugiato
- 150 g olio extravergine di oliva
- 150 ml latte tiepido
- 30 g pecorino grattugiato
- 15 g sale
- 5 uova
- 1 cubetto di lievito di birra
- 1 cucchiaino di zucchero
- Pepe q.b.
- Versare nel boccale del Bimby il latte tiepido insieme allo zucchero e al lievito di birra sbriciolato, quindi azionare per 1 minuto a 37 gradi a velocità soft in modo da sciogliere completamente il lievito e attivarlo correttamente.
- Aggiungere la farina, il parmigiano grattugiato, il pecorino, le uova e una macinata di pepe, quindi mescolare per 1 minuto a velocità 4 per iniziare ad amalgamare gli ingredienti.
- Avviare successivamente la modalità spiga per 5 minuti per ottenere un impasto elastico.
- Durante la lavorazione versare l’olio extravergine di oliva a filo dopo circa un minuto di impasto, poi aggiungere il sale negli ultimi minuti insieme a un’altra leggera macinata di pepe per distribuire bene i sapori.
- Trasferire l’impasto in un recipiente, coprire con un canovaccio pulito e lasciare lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume. Una volta cresciuto, lavorare brevemente l’impasto con le mani per sgonfiarlo e trasferirlo nello stampo alto precedentemente oliato.
- Coprire nuovamente e lasciare lievitare una seconda volta fino a quando l’impasto arriva quasi al bordo dello stampo.
- In alternativa saltare la prima lievitazione e lasciare direttamente l’impasto nello stampo per circa un’ora e mezza in forno spento con la sola luce accesa oppure a circa 30 gradi.
- Terminata la lievitazione, togliere lo stampo e preriscaldare il forno a 180 gradi.
- Posizionare un piccolo recipiente in vetro resistente al calore con acqua fredda su un lato del forno per mantenere la giusta umidità durante la cottura.
- Sistemare lo stampo su un ripiano basso e lasciare la leccarda su quello superiore per evitare che la superficie scurisca troppo velocemente.
- Cuocere per circa 50–60 minuti fino ad ottenere una superficie dorata.
- Terminare la cottura, lasciare intiepidire, quindi togliere delicatamente dallo stampo e far raffreddare su una gratella per permettere la fuoriuscita del vapore interno.

Crescia di Pasqua con il Bimby: la torta di Pasqua che tutti amano
C’è una ricetta che, ogni anno, puntualmente, torna a fare capolino nelle cucine del Centro Italia. E non è un caso: la crescia di Pasqua ha una storia lunghissima alle spalle, che affonda le radici nel Medioevo, tra i monasteri delle Marche, e che si è tramandata di generazione in generazione fino ad arrivare sulle nostre tavole. Niente di complicato, solo ingredienti buoni e il tempo giusto. Provatela almeno una volta: poi ci direte voi!