Se volete andare in Liguria allora questa pasta alla Portofino vi porterà in riva al mare Forse non l’avete mai provata, forse ne avete solo sentito parlare, ma quello che vi diciamo è di realizzarla assolutamente.
Basta un sugo rustico a cui aggiungere il pesto alla genovese per rendere questo primo davvero gustoso. Ecco come realizzarlo.
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Pasta alla Portofino
- 300 g rigatoni
- 150 g pesto alla genovese
- 400 g passata rustica di pomodoro
- 1 spicchio aglio
- 1 cipolla
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Tritare finemente la cipolla.
- Versare un filo d’olio extravergine d’oliva in un tegame, aggiungere lo spicchio d’aglio intero e la cipolla tritata.
- Rosolare a fuoco dolce fino a farla appassire.
- Unire la passata rustica di pomodoro, aggiustare di sale e pepe. Versare un po’ d’acqua, coprire con un coperchio e lasciar cuocere per circa 10 minuti.
- Togliere il sugo dal fuoco, rimuovere l’aglio e lasciar intiepidire.
- Aggiungere il pesto alla genovese e mescolare.
- Nel frattempo, cuocere i rigatoni: mettere la pentola della pasta sul fornello e salare quando bolle.
- Scolare al dente e trasferire direttamente nel tegame con il condimento.
- Mescolare per amalgamare il tutto e servire subito, completando a piacere con un filo d’olio a crudo o foglioline di basilico.

Pasta alla Portofino, delicata e cremosa
Abbiamo visto la ricetta della Portofino ed è davvero facilissima oltre che semplicissima. Tra l’altro, se non abbiamo voglia di cucinare, possiamo usare anche dei sughi pronti da mescolare e poi scaldare in padella direttamente con la pasta. Molti lo fanno soprattutto in estate, quando le alte temperature non ci fanno venire voglia di dedicarci troppo tempo alla cucina.
Per quanto riguarda il formato di pasta, il sugo alla Portofino in realtà si adatta davvero a tantissime preparazioni. Possiamo provare gli spaghetti o, in alternativa, le tagliatelle. Naturalmente, anche se noi non l’abbiamo usato, è sempre possibile aggiungere del parmigiano reggiano o del pecorino alla fine.
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In effetti, spesso la pasta alla Portofino viene considerata quasi una versione innovativa della pasta al pesto: naturalmente, il risultato ottenuto sarà migliore se prepareremo il pesto in casa.
Un ultimo consiglio? In realtà suggeriamo di provarla assolutamente con le trofie fresche, che sono il formato di pasta tipico del territorio. Buona, gustosa e si può mangiare anche fredda: cosa c’è di meglio per le nostre tavole estive?
E anche se ormai l’estate sta finendo, come cantavano i Righeira, possiamo comunque preparare le nostre scorte di pesto per l’inverno, così come di pomodoro.



