Hai mai assaggiato una marmellata di albicocche talmente vellutata da sembrare fatta da un professionista? Se hai il Bimby, è il momento di riscoprire la semplicità delle conserve fatte in casa. Con solo tre ingredienti e pochi minuti, puoi preparare una marmellata di albicocche profumata e dolce al punto giusto, perfetta da spalmare sul pane o per farcire crostate e dolci estivi. E la parte migliore? Nessun rischio di bruciare o sbagliare la consistenza, perché ci pensa tutto il Bimby.
Da provare: Marmellata di ciliegie Bimby senza snocciolarle: il super trucco!
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Marmellata di albicocche Bimby
- 1 kg albicocche mature
- 500 g zucchero
- succo di 1 limone
- Lavare con cura le albicocche sotto acqua fredda corrente.
- Tagliarle a metà, eliminare il nocciolo e ridurle a pezzetti.
- Versare le albicocche nel boccale del Bimby.
- Aggiungere lo zucchero e il succo di limone filtrato.
- Cuocere a 100°C per 30 minuti, velocità 2, senza misurino, posizionando il cestello sopra il coperchio per evitare schizzi.
- Se si desidera una consistenza liscia, frullare a velocità 7 per 10 secondi.
- Versare la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati, chiuderli subito e capovolgerli fino a completo raffreddamento.
- Una volta raffreddati, i vasetti devono essere conservati in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Se chiusi correttamente, si mantengono anche per 10-12 mesi. Dopo l’apertura, riporre in frigorifero e consumare entro 2-3 settimane. La marmellata contiene circa 240 kcal per 100 g, ma una porzione da spalmare ne apporta solo una frazione.

Come usarla per esaltare dolci e colazioni
La marmellata di albicocche fatta in casa è uno degli ingredienti più versatili in cucina. Oltre a essere perfetta per la colazione, spalmata su fette biscottate o pane tostato, si presta benissimo come farcitura di crostate, rotoli dolci, biscotti ripieni e torte soffici. Per una colazione più bilanciata, puoi abbinarla a uno yogurt bianco naturale e una manciata di frutta secca: il risultato è fresco, saziante e a basso indice glicemico.
Aggiungere pectina naturale con la mela
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Se desideri una consistenza più densa senza dover prolungare troppo la cottura, puoi aggiungere mezza mela ogni 500 grammi di frutta: la pectina naturale contenuta nella mela aiuta la marmellata ad addensarsi in modo perfetto. Basta tagliarla a pezzi e inserirla insieme alle albicocche, senza buccia e senza semi. Questo trucco è molto utile soprattutto quando si usano albicocche molto mature, che tendono a rilasciare più acqua.
I barattoli giusti per una lunga conservazione
La scelta del vasetto fa la differenza. Meglio preferire barattoli in vetro con capsula nuova o a chiusura ermetica. Dopo aver versato la marmellata bollente, chiudi subito e capovolgi. Il sottovuoto si forma naturalmente raffreddando. Per verificare che il sottovuoto sia avvenuto correttamente, assicurati che il coperchio non faccia “click-clack” al centro quando lo premi. In caso contrario, consuma il vasetto entro pochi giorni e conservalo in frigorifero.

La sterilizzazione non è un optional
Per garantire sicurezza alimentare e lunga durata, la sterilizzazione dei barattoli è essenziale. Il metodo più semplice è bollirli per almeno 30 minuti, lasciarli asciugare a testa in giù su un panno pulito, quindi riempirli ancora caldi. Anche la pastorizzazione può essere utile: dopo averli riempiti e chiusi, puoi rimetterli a bollire per 20 minuti in una pentola piena d’acqua, completamente sommersi, coperti da un panno per evitare urti.
Quando non usarla: attenzione ai soggetti diabetici
Nonostante sia fatta in casa, questa marmellata contiene una quantità elevata di zucchero, pari al 50% del peso della frutta. È quindi sconsigliata per chi ha il diabete o segue una dieta a basso contenuto glicemico. In questi casi, meglio optare per una composta con dolcificanti naturali come eritritolo, stevia o semplicemente usando mele per dolcificare, ma con consumo rapido e conservazione solo in frigorifero per pochi giorni.



La buccia dev’ essere tolta?
Se le albicocche non sono bio, meglio toglierla oppure lavarle molto bene