Chi bazzica nei gruppi di cucina lo sa: ogni tanto spunta una ricetta che diventa virale e viene replicata in mille versioni. La focaccia di Nino è proprio una di quelle: non si sa bene chi sia questo fantomatico Nino, ma la sua focaccia ha fatto innamorare tutti. Il segreto? Una patata cruda nell’impasto, scelta insolita ma geniale, che regala una sofficità unica e una morbidezza che resta anche il giorno dopo.
Da provare: Pizza finta col pane duro? Super facile e veloce!
Quando l’ho provata la prima volta, ero un po’ scettica: di solito si usano le patate lesse o i fiocchi di patate, invece qui si butta tutto a crudo. Eppure, il risultato è stato sorprendente: una focaccia altissima, soffice e profumata, di quelle che spariscono in un attimo a tavola.
Se anche voi volete provare questa piccola magia, vi lascio sia la versione con il Bimby che quella tradizionale, così nessuno resta senza la sua fetta.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Tempi, porzioni e difficoltà
- Preparazione: 20 minuti
- Lievitazione: 30 minuti
- Cottura: 30 minuti
- Tempo totale: 1 ora e 20 minuti
- Porzioni: 5 persone
- Calorie: circa 320 kcal a porzione
- Difficoltà: facile
Cosa occorre per preparare la focaccia di Nino
- 1 patata media (circa 150 g)
- 1 cubetto di lievito di birra (25 g)
- 600 g farina 00
- 1 cucchiaino sale (circa 15 g, regolabile a piacere)
- 1 cucchiaino zucchero semolato
- 450 g acqua
- pomodorini pachino quanto basta
- olive nere quanto basta
- origano secco quanto basta
- olio extravergine di oliva quanto basta

Come fare la focaccia di Nino
Preparare l’impasto con il Bimby
Inserire nel boccale la patata cruda tagliata a pezzetti e il lievito di birra sbriciolato e frullare per 10 secondi a velocità 10. Aggiungere la farina, il sale, lo zucchero e l’acqua, poi impastare per 3 minuti a velocità Spiga. Continuare per altri 3 minuti a velocità 6 fino a ottenere un impasto molto morbido e appiccicoso. Lasciare lievitare direttamente nel boccale per 30 minuti.
Preparare l’impasto senza Bimby
Pelare la patata e grattugiarla finemente. Sciogliere il lievito in un bicchiere di acqua tiepida insieme allo zucchero. In una ciotola capiente versare la farina, il sale e la patata grattugiata, poi aggiungere l’acqua poco per volta insieme al lievito sciolto. Impastare con le mani o con una planetaria fino a ottenere un composto morbido e quasi fluido, più simile a una pastella densa che a un impasto classico. Coprire con un panno umido e far lievitare per circa 30 minuti.
Sistemare l’impasto nelle teglie
Ungere due teglie da 24-26 centimetri con olio extravergine di oliva. Versare l’impasto diviso in due, livellandolo con le mani bagnate o con una spatola, senza lavorarlo troppo. Condire la superficie con pomodorini pachino tagliati a metà, olive nere, origano e un pizzico di sale. Aggiungere un generoso filo d’olio in superficie.
Cuocere la focaccia
Preriscaldare il forno in modalità ventilata a 200 gradi e cuocere la focaccia per circa 20-30 minuti, finché la superficie non sarà dorata e leggermente croccante. Lasciarla intiepidire qualche minuto prima di tagliarla e gustarla.
Conservazione
La focaccia di Nino rimane sorprendentemente morbida anche il giorno dopo, basterà coprirla con un canovaccio pulito o conservarla in un sacchetto per alimenti. Se volete mantenerla più a lungo, potete congelarla già tagliata a fette: al momento di gustarla vi basterà scaldarla qualche minuto in forno o in friggitrice ad aria.
Varianti intelligenti
Questa focaccia si presta a tantissime personalizzazioni: potete sostituire i pomodorini con cipolle caramellate o zucchine grigliate, oppure aggiungere dei cubetti di formaggio sulla superficie per un effetto filante. Chi ama i gusti più decisi può arricchirla con rosmarino e scaglie di sale grosso, per un risultato simile alla classica focaccia barese.

Errori da evitare
Il rischio più comune è aggiungere troppa farina: l’impasto deve restare morbido e appiccicoso, non compatto. Altro errore è ridurre i tempi di lievitazione pensando di velocizzare: anche solo mezz’ora fa la differenza, ma se avete tempo raddoppiare i tempi renderà la focaccia ancora più soffice e digeribile.
Cosa fare se hai dubbi
Se vi sembra che l’impasto sia troppo liquido, non preoccupatevi: è proprio la sua caratteristica e in cottura si assesterà. Se invece temete che sia poco saporita, potete aumentare leggermente il sale o completare con un giro d’olio aromatizzato al rosmarino. Per il lievito, potete usare anche quello secco (7 g) al posto del cubetto fresco, sciogliendolo sempre in acqua tiepida. E se non amate le olive, potete eliminarle senza problemi o sostituirle con altri ingredienti che vi piacciono.



