Quando lo cucini si sente in tutta la casa, ma come rinunciare al cavolfiore? Possiamo ben sopportare un po’ di odore pungente se in cambio otteniamo piatti gustosi che lo vedono protagonista.
Ed è protagonista anche nella ricetta di oggi, suggerita da In cucina con il cuore, che però usa la variante viola.
Il cavolfiore viola è leggermente più “dolce” rispetto a quello bianco classico, e possiede anche più antiossidanti (che fanno rimanere giovani combattendo i temutissimi radicali liberi). Anche l’odore è meno forte, anche perché non lo andiamo a lessare (è nell’acqua che si sprigiona quel sulfureo che tanto odiamo).
Lo sapevate che il colore viola del cavolfiore non sempre rimane tale dopo la cottura? La sua presenza è dovuta agli antociani, i suddetti antiossidanti. Se aggiungiamo una sostanza acida, come limone o aceto, diventerà rosa o rossiccio (che è poi la stessa cosa che accade con quello bianco, ci avete mai fatto caso?). Mentre a contatto con una sostanza più basica come il bicarbonato il suo colore vira al blu. Simpatico vero?
Vediamo allora come si prepara questo contorno perfetto, saporito e colorato.
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Cavolfiore viola gratinato con mortadella
- ciotola
- teglia
- mixer
- 1 cavolfiore viola
- 80 g provolone piccante
- 80 g mortadella
- 1 cipolla rossa
- 2 fette pane raffermo
- Parmigiano grattugiato
- pepe
- olio extravergine d’oliva
- Pulire il cavolfiore eliminando la parte dura centrale e tenere solo le cimette, lavarle e poi metterle in una ciotola.
- Sbucciare la cipolla e tagliarla a fette, e mettere anch’essa nel tegame.
- Tagliare a cubetti non troppo grandi la mortadella e il provolone, e aggiungere agli altri ingredienti.
- Irrorare tutto con un po’ di olio evo e mescolare con un cucchiaio.
- Spezzettare il pane raffermo e introdurlo nel boccale del mixer assieme ad un pizzico di pepe, quindi tritare grossolanamente per ridurre in briciole non troppo piccole.
- Trasferire il cavolfiore con gli altri ingredienti in una teglia da forno e sistemarlo in un unico strato, senza ammassarlo troppo.
- Spolverare con il pane tritato con il pepe e un po’ di Parmigiano Reggiano grattugiato.
- Irrorare con un altro filo di olio e cuocere in forno a 200 gradi per 40 minuti, o comunque fino a che si sarà formata una crosticina croccante in superficie.

Consigli utili
Quando ricavi le cimette del cavolfiore, incidine i gambi con il coltello: in questo modo cuoceranno più velocemente.
Vuoi un sapore più deciso? Aggiungi agli ingredienti anche un pizzico di paprika affumicata o, se ti piace, un po’ di peperoncino piccante.
Se preferisci una versione più leggera invece puoi sostituire la mortadella con del prosciutto cotto magro.
Infine, se dopo 40 minuti la gratinatura non ti sembra ancora sufficientemente croccante, accendi il grill per 3–5 minuti… ma tienilo d’occhio per evitare brutte sorprese.