Non serve aspettare il weekend per portare in tavola un piatto speciale: il filetto di ombrina in guazzetto si prepara in meno di un’ora, è sano, saporito e profuma d’estate. Un secondo piatto elegante ma alla portata di tutti, perfetto per chi ama il pesce ma non ha voglia di piatti complicati. I pomodorini dolci, le olive taggiasche e il prezzemolo fresco danno vita a un sughetto leggero e irresistibile da raccogliere con il pane. E se hai ospiti, è uno di quei piatti che fanno scena senza farti impazzire ai fornelli.
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Filetto di ombrina in guazzetto
- 600 g filetto di ombrina
- 300 g pomodorini
- 100 g olive taggiasche
- mezza cipolla rossa
- prezzemolo quanto basta
- sale fino quanto basta
- pepe quanto basta
- olio extravergine di oliva quanto basta
- Taglia finemente la cipolla rossa e dividila a metà se è troppo grande. Lava i pomodorini, asciugali e tagliali in quattro parti. Tieni tutto da parte per usarlo subito in padella.
- Tampona il filetto di ombrina con carta assorbente. Condiscilo con un filo d’olio extravergine, un pizzico di sale e pepe. Incidi delicatamente la pelle con un coltello affilato, facendo attenzione a non affondare troppo nella polpa.
- In una padella capiente, soffriggere la cipolla con un filo d’olio per 2-3 minuti. Aggiungere le olive taggiasche e i pomodorini. Salare leggermente e lasciar cuocere per circa 5 minuti a fiamma media, mescolando ogni tanto.
- Trasferire il guazzetto in una pentola più larga se necessario e adagiarvi sopra il filetto di ombrina con la pelle verso il basso. Cospargere con prezzemolo tritato fresco e sfumare con un goccio d’acqua per creare un po’ di vapore.
- Dopo 5 minuti, girare con delicatezza il pesce e lasciarlo rosolare sull’altro lato per altri 5 minuti. Abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e cuocere per 30-35 minuti. Controllare che non si attacchi e aggiungere poca acqua calda se necessario.
- Quando il pesce sarà cotto, trasferirlo con attenzione in un piatto da portata. Versare sopra il guazzetto ben caldo e completare con un’ulteriore spolverata di prezzemolo fresco.
Consigli e idee per personalizzare la ricetta
- Aggiungere capperi dissalati per dare un tocco più deciso e mediterraneo.
- Sostituire i pomodorini con pelati spezzettati per un guazzetto più corposo e avvolgente.
- Usare il vino bianco al posto dell’acqua per sfumare, se vuoi un sapore più intenso.
- Unire qualche fettina di limone durante la cottura per un profumo agrumato.
- Accompagnare con cous cous o patate lesse se vuoi servire un piatto unico.
Tabella delle sostituzioni e personalizzazioni
| Ingrediente originale | Sostituzione | Motivo |
|---|---|---|
| Filetto di ombrina | Filetto di spigola | Più facile da reperire e dal sapore simile |
| Pomodorini | Pelati a pezzetti | Per un guazzetto più ricco |
| Olive taggiasche | Olive nere dolci denocciolate | Per un gusto più delicato o in caso di reperibilità limitata |
| Cipolla rossa | Cipolla dorata | Più delicata, per chi preferisce un sapore meno pungente |
| Prezzemolo | Basilico fresco | Alternativa profumata e fresca, perfetta in estate |
Conservazione
Conservare l’ombrina in guazzetto in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Si sconsiglia la congelazione perché la consistenza del pesce potrebbe alterarsi.
Abbinamenti consigliati
- Vino bianco fresco e fruttato, come un Vermentino o un Falanghina.
- Pane rustico tostato, perfetto per raccogliere il guazzetto.
- Insalata di finocchi e arance, per contrastare la dolcezza del pesce con note fresche e agrumate.
Valori nutrizionali per porzione (indicativi)
- Calorie: 390
- Proteine: 38 g
- Grassi: 22 g
- Carboidrati: 9 g
Curiosità
L’ombrina è un pesce pregiato del Mediterraneo, amato per la sua carne bianca, soda e saporita. In Italia è particolarmente apprezzata nelle preparazioni leggere, in umido o al forno, ed è spesso protagonista delle tavole estive. Il guazzetto, invece, è una tecnica antica della tradizione marinara che consente di cuocere il pesce in modo semplice ma ricco di gusto.
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Domande frequenti (FAQ)
Posso usare filetti di pesce surgelati?
Sì, ma devono essere ben scongelati e tamponati prima della cottura per evitare che rilascino troppa acqua.
Posso aggiungere peperoncino?
Certamente, un pizzico di peperoncino dona un tocco piccante perfetto per bilanciare la dolcezza dei pomodorini.
È necessario incidere la pelle dell’ombrina?
Sì, aiuta la cottura uniforme e impedisce che il filetto si arricci.
Va tolta la pelle prima di servire?
No, ma puoi farlo se preferisci una presentazione più delicata. La pelle cotta è commestibile e molto saporita.
Il guazzetto può essere usato per altri pesci?
Sì, è ottimo anche con branzino, orata o pesce san pietro.
Errori da evitare
- Cuocere a fiamma troppo alta: rischi di seccare il pesce.
- Non incidere la pelle: potrebbe arricciarsi durante la cottura.
- Esagerare con il sale: olive e pomodorini apportano già sapidità.
- Mescolare il pesce durante la cottura: meglio girarlo una sola volta per non romperlo.
- Trascurare il controllo dell’acqua: il fondo deve rimanere umido, non asciutto.
Il tocco in più
Prima di servire, grattugia un po’ di scorza di limone non trattato sopra il piatto: aggiunge freschezza e lega alla perfezione con i sapori del guazzetto.



